Marzo 22, 2020 Filippo Angeloni

Investimento e speculazione, ecco la differenza (value investing ep1)

l’investimento è un’attività finalizzata all’accumulo di ricchezza nel tempo.

Come si fa ad accumulare ricchezza nel tempo?

lo si fa partecipando ai flussi di denaro prodotti dagli investimenti posseduti.

Un investimento infatti si può definire tale soltanto quando, dopo un’attenta analisi, l’investitore acquista una quota di una società con l’intenzione di diventare partecipe del futuro della società stessa.

Ogni azione che si acquista… rappresenta il diritto di partecipare all’utile generato dalla società nel corso della sua vita. In realtà non si ha diritto solo all’utile ma anche ai beni mobili ed immobili della società.

L’investitore è quindi colui che acquistando un titolo intende diventare proprietario della società.

La speculazione a differenza dell’investimento, è un attività che mira al guadagno immediato attraverso la compravendita di titoli o strumenti finanziari che NON producono flussi di denaro.

Nella speculazione l’unico modo per creare valore per l’azionista è vendere ad un prezzo superiore a quello di acquisto.

Lo speculatore infatti è colui che scommette sulla direzione del prezzo del titolo.

Se una persona investe in una società (come Tesla tempo fa) che non realizza utile, ma la acquista con la speranza che in futuro vada in utile, sta speculando, non sta investendo perchè non realizza il flusso di cassa.

Se una persona investe in una società con un prezzo più elevato del suo valore intrinseco sta speculando non sta investendo. Spera in sostanza che… non solo si mantenga la sopravvalutazione nel tempo ma spera anche che il prezzo salga.

Se investi e quindi se compri un’azione ad un prezzo più basso del suo valore intrinseco, acquisisci una quota di partecipazione in una società, questo ti creerà valore attraverso i flussi di cassa di denaro che la società produrrà negli anni a venire.

Se acquisti un lingotto d’oro o se acquisti Bitcoin, l’unica possibiltà di creare valore si ha nell’eventualità di poterlo rivendere ad un prezzo superiore di quello di acquisto. L’acquisto di un lingotto d’oro è una speculazione da parte dell’acquirente che pensa che in futuro ci sarà un compratore disposto a pagare un prezzo superiore. Nota bene non dico che sia impossibile guadagnare tramite speculazioni, dico solo che è così… se speculi speri di trovare una persona più avanti nel tempo disposta a pagare di più quel bene che tu hai acquistato in passato.

che cosa fa lo speculatore?che cosa fa l’investitore
acquista un titolo nella speranza che il prezzo salgaacquista un titolo per partecipare al futuro della società
guarda il prezzo del titologuarda i profitti della società
scommette sul futuroinveste per il futuro
azzardapianifica
vuole guadagnare tanto subitoinveste per il lungo termine
basa le decisioni su teoriebasa le decisioni su attente analisi finanziarie
si lascia coinvolgere emotivamenteE’ distaccato emotivamente
valuta prima la possibilità di guadagno e poi la possibilità di perditavaluta prima la possibilità di perdita e poi la possibilità di guadagno
ama il rischioHa un’estrema attenzione al rischio
agisce su intuizioneAgisce su fatti concreti
agisce su speranze per il futuroAgisce su fatti del presente
accetta (quasi) tutte le opportunitàSceglie con calma soltanto le migliori opportunità
crede di poter prevedere il mercatoE’ indifferente nei confronti del mercato

Lo speculatore cerca un guadagno veloce (anche se incerto), l’investitore agisce per accumulare. Nel lungo termine il risultato dell’investitore dipende dalla velocità d’accumulo e dal rendimento dei propri investimenti (interesse composto)

Il tempo se si investe tramite interesse composto (accumulo) funge da moltiplicatore di profitti.

Come in ogni cosa, è bene NON ascoltare estremisti, del value investing o della speculazione.

La verità sta nel mezzo…

Ray Dalio è l’unico o quasi a non essere estremista, nei suoi portafogli trovano allocazione sia asset produttivi che asset non produttivi. Vero l’oro non produce flussi di cassa, e non esiste un metodo per valutarne un fair value, però è anche vero che in casi di cali azionari o in casi di inflazione l’oro tende a salire di valore. Così anche Bitcoin che è temuto e odiato da tutti i discepoli del value investing, ha senso di esistere in portafoglio come assicurazione in caso di fallimento delle banche centrali. Inoltre Bitcoin è pure una riserva di valore di lungo periodo. So bene che questa cosa può infastidire, e di molto chi ragiona solo in termini prezzi e valori, però è cosi.

Come si fa a distinguere quali siano gli asset da investitore e quali invece quelli da speculatore?

Qui subentra il concetto di valutazione. ogni asset ha un suo valore intrinseco e affinchè si possa parlare di investimento si deve essere in grado di calcolarne tale valore.

il valore intrinseco è dato dai flussi di denaro che quell’investimento produrrà nel corso della sua vita.

Se un immobile in affitto genera un utile annuo di 7000€ è su questa base che si calcolerà il valore intrinseco.

Se si investe in una società, il valore di questa società si calcolerà sulla base dell’utile che genera.

Dato che in asset come le materie prime e Bitcoin manca un utile sul quale fondare la valutazione, una valutazione oggettiva diviene impossibile proprio per questo sono asset speculativi. Che ripeto hanno comunque sia il loro ruolo in portafoglio.

il prezzo di mercato di ogni investimento è dato dall’equilibrio tra la domanda e l’offerta per quel prodotto.

Nel caso di un asset produttivi (che genera utile), la domanda e l’offerta convergeranno nel corso del tempo verso un equilibrio che rifletterà il valore intrinseco dell’asset.

Se il valore intrinseco dovesse aumentare un nuovo equilibrio si creerà intorno al valore maggiorato.

Se dovesse diminuire il prezzo scenderà per riflettere tale direzione del valore.

Nel caso invece di asset NON produttivi la domanda e l’offerta non sono guidate dal valore intrinseco, ma da dinamiche di mercato (es quanti barili di petrolio si consumano e quanti se ne producono). Queste dinamiche di mercato sono difficilmente prevedibili.

Asset da investimento e asset speculativi

InvestimentiSpeculazioni
Partecipazioni in società (azioni, quote ecc…)Materie prime (greggio, cotone ecc..)
ObbligazioniMateriali preziosi (oro, argento ecc..)
Immobili (a reddito, non la casa di proprietà)Oggetti da collezzione (opere d’arte, monete, ecc..)
/Asset digitali (Bitcoin, Ethereum, ecc.)

Per un Value investor, qualora si individuasse uno squilibrio tra domanda e offerta di un asset che non genera utile, l’azione migliore da intraprendere è quella di cercare un asset che genera utile che possa beneficiarne.

Ad esempio se si prevede un’aumento dell’inflazione, ci sono numerose società che ne trarranno profitto. Invece di investire direttamente in oro (asset che performa bene in inflazione) possiamo investire in società di mining gold, società che estraggono l’oro o società che vendono attrezzature minerarie.

In questo modo se la nostra previsione non si dovesse realizzare, non si rischiano perdite in quanto le società acquisite generano comunque un utile.

Il celebre warren Buffet qui ci ricorda:

  • Regola numero uno: mai perdere soldi
  • Regola numero due: mai dimenticare la regola uno

La posizione migliore da tenere in una corsa all’oro è quella di colui che vende le pale per scavare.

Stesso esempio può valere per Bitcoin, se si prevede una corsa al Bitcoin si può investire in società di Mining di criptovalute o quelle con focus sulla blockchain.

Iniziamo cosi un avventura nel mondo del value investing

Value investing ep 2

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Filippo Angeloni

Filippo Angeloni

Filippo Angeloni è investitore, ed imprenditore. Ceo di Filippoangeloni.com e co-fondatore di Koinsquare. E' abilitato alla consulenza finanziaria, certificato OCF (iscritto nell’apposito albo). Possiede un master di I° livello in internazionalizzazione d’impresa e una laurea specialistica ottenuta con il massimo dei voti in Business Administration (università di Bologna – sede Forlì) Da sempre appassionato di finanza personale, crescita personale ed innovazioni dirompenti. Ogni settimana condivide la sua esperienza sul canale YouTube “Filippo Angeloni”, che con oltre 1.600.000 di visualizzazioni, è tra i canali di Finanza Personale più seguiti in Italia.

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