Maggio 30, 2020 Filippo Angeloni

Come Investire senza farsi male – Evita i 10 errori principali!

C’è un vecchio detto che dice…

“Il denaro è un buon servo ma un cattivo padrone

Parlare ed interessarsi di denaro è corretto, tutta la mia vita lavorativa ruota su di esso, ed è giusto parlare ed interessarsi di denaro MA devi mantenere il controllo, NON devi mai farti dominare dal denaro.

“il denaro è solo un mezzo e non un fine”

Ora è importante interessarsi di denaro….

In passato non era così in passato NON era necessario essere esperti di denaro, compravi immobili e titoli di stato ed era fatta. Il gioco era molto semplice compravi un immobile che raddoppiava di prezzo dopo 3 anni, compravi un titolo di stato italiano che rendeva il 18% all’anno (lasciando stare l’inflazione) e via…

Il mondo però è cambiato, investire in immobili in Italia (ormai è comprovato) non è più sicuro e non si raddoppia più facilmente il capitale… nemmeno i titoli di stato italiani sono sicuri (e free risk) come lo erano in passato…

nei nostri giorni dobbiamo occuparci di finanza personale, per cui ti dirò come investire senza farsi male… partendo dai 10 principali errori che gli investitori commettono spesso…

P.S. Quindi cerca di evitarli 😉

Errore N°1 non diversificare

Non diversificare vuol dire andare ALL IN in un solo titolo, in un solo mercato, in un solo settore, in un solo stato, in un solo Asset. Può voler dire anche investire una % rilevante del proprio patrimonio in un solo titolo, in un solo stato e/o in un solo asset. Può voler dire esporsi troppo.

Se non stai diversificando vuol dire che stai concentrando tutto il tuo patrimonio in un unica cosa!

La concentrazione è il modo più veloce per creare ricchezza ma anche il modo più veloce per distruggere ricchezza.

Se va bene siamo contenti ma se va male ci ritroviamo rovinati finanziariamente…la concentrazione e la non diversificazione è come una scommessa… se va bene vinci se va male perdi…

Se abbiamo già un capitale non dobbiamo assolutamente finire in rovina.

Non perdere soldi è la prima regola del gioco…

Andare in rovina vuol dire GAME OVER, nel gioco della finanza personale.

Se stai investendo e non speculando elimina il rischio specifico (questo rischio è eliminabile e va eliminato)

Il rischio totale di un singolo titolo azionario (o più in generale di una attività finanziaria rischiosa) può essere scisso in due componenti: 

  • rischio specifico (o diversificabile), collegato cioè al singolo titolo, in quanto connesso alla volatilità dei rendimenti dei titoli legata alle caratteristiche specifiche dell’impresa emittente o comunque al settore in cui questa svolge la sua attività. Ad esempio, le azioni di una società di trasporti potrebbero subire notevoli cali di quotazione nel momento in cui il prezzo del petrolio dovesse salire, mentre lo stesso effetto non si verifica, o comunque dovrebbe essere meno significativo, per le azioni di una società che opera nel campo dell’informatica.
  • Rischio sistematico (o di mercato), associato alle variazioni generali del mercato azionario. Infatti esistono fattori di rischio a cui sono soggetti tutti i titoli, quali l’andamento del PIL e dell’inflazione. 

Se il titolo fa parte di un portafoglio (se si diversifica), il rischio specifico può essere ridotto (fino ad essere eliminato) attraverso una adeguata diversificazione, dal momento che i prezzi dei diversi titoli non presentano un andamento concorde e, quindi, rendimenti negativi possono essere compensati da rendimenti positivi.

Pertanto, tanto più aggiungo titoli non perfettamente correlati tra di loro al portafoglio, tanto più diminuisce il rischio, che tende ad identificarsi con il solo rischio di mercato, il quale non è eliminabile. Un’investitore che deve valutare se acquistare un dato titolo per inserirlo in un portafoglio esistente sarà quindi interessato al rendimento atteso del titolo, ma non al suo rischio totale, in quanto valuterà solo la componente di rischio sistematico del titolo (cioè la sensibilità del titolo a variazioni che investono l’intero mercato azionario), essendo il rischio specifico eliminabile.  

Errore N°2 focalizzarsi nel breve termine

focalizzarsi nel breve termine è da perdenti in finanza personale.

Il denaro per fruttare nel corso del tempo… ha bisogno di tempo… lasciagli questo tempo. Non date troppa enfasi al breve periodo, investire non vuol dire prevedere cosa succederà da qui a una settimana, vuol dire investire nel lungo termine.

Avere una mentalità di breve termine, volere tutto subito, non riuscire a capire quale può essere l’effetto positivo del giusto arco temporale è un peccato capitale in finanza.

Un peccato che ti farà perdere molti soldi o nelle migliori ipotesi ti farà perdere terreno contro chi ha un ottica di lungo periodo.

Se apri un attività non stai a focalizzarti su cosa succederà domani, se avrò pochi clienti nel locale, ti focalizzi nel migliorare sempre e fornire valore in maniera costante per più tempo possibile, non solo per un giorno o due.

Investire è una maratona, è un processo noioso. Investire è davvero noiosissimo, tra le cose più noiose al mondo. Ma è cosi punto e basta, se vogliamo un pò di brio troviamolo al di fuori degli investimenti. Troviamolo nello sport che pratichiamo, troviamolo nella speculazione, ma lasciamolo fuori dagli investimenti.

Un’ottica di breve periodo ti farà perdere soldi per strada anche per maggiori costi e tassazioni, (bias turnover di portafoglio) se stai a comprare e vendere troppo spesso e quindi se smovimenti il tuo portafoglio troppo spesso allora pagherai di più in costi di intermediazione e compravendita e in tasse (se vendi in guadagno). Ecco perché Warren Buffett non vende mai…

Errore N°3 Delegare ciecamente

Devi prendere in mano il controllo della tua vita finanziaria.

La salvazza non proviene dall’esterno ma da dentro di te…

Il controllo della tua vita finanziaria non lo devi lasciare in mano ad altri, non devi fare affidamento sullo stato che ti salva la vita, che ti elemosina 600 euro per tirare a campare (quando non ci paghi nemmeno l’affitto), o sulla banca che ti salva in corner con un prestito, o sul consulente finanziario di turno che ti guida, e nemmeno su di me (Filippo Angeloni).

Non voglio dire che il consulente finanziario non ha meriti ne parte, io sono un consulente finanziario…se lavoro per te è importante che capisci di cosa stiamo parlando, ho tutti gli interessi del mondo a formare i miei stessi clienti prima di fornirgli consigli di investimento.

Devi prendere controllo della tua sfera emotiva… Posso esserci anche io a guidarti ed a dare consigli ma se non hai preso controllo della tua sfera emotiva io non riuscirò a salvarti!

Larga parte dei rendimenti in finanza dipende dalla gestione emotiva.

Il peggior nemico dell’investitore è se stesso.

Errore N°4 lasciarti sedurre dall’avidità

Vorremmo tutti credere che esiste un modo per diventare ricchi, in breve tempo, senza sforzi e senza rischi.

Ma la realtà è che non esiste un modo simile.

Non esiste reddito passivo, non esiste trading, non esiste la criptovaluta che ti renderà ricco.

Ormai persino Bitcoin è diventata cosa seria e non bastano più 500 euro per diventare ricchi, in passato quando era relegato a nerd si ma ora non più.. Bitcoin non è un gratta e vinci e non diventerai ricco dal nulla… Non ci fai più niente con 500€ investiti in Bitcoin.

La fuori ci sono tantissimi truffatori e ciarlatani che fanno proprio leva in questa debolezza umana.

Il desiderio di arricchirsi in breve tempo.

Molti di questi truffatori ti vendono questo ideale e metodo di investimento (truffa) promettendoti che :

  • quell’investimento sarà il futuro. (questa sarà la nuova criptovaluta che supererà bitcoin arriverà a scalare a 100.000 transazioni al secondo restando sicura e decentralizzata…)
  • se non investi subito non avrai più quell’opportunità (Fear of missing out, se non entri ora in questa criptovaluta avrai perso per sempre il treno…)

Pensa alle opportunità immobiliari che tutti i giorni ti propongono i formatori promettendoti di diventare ricco senza capitali ( 😀 )

Pensa all’azioncina nascosta e dimenticata dal mercato che magari sta per brevettare il vaccino al covid, la criptovaluta che riesce a scalare e sarà il futuro dei pagamenti ma che se la prendi più in la è troppo tardi.

Quando è troppo bello per essere vero probabilmente lo è, è troppo bello per essere vero.

Errore N°5 pensare che con gli investimenti si diventa ricchi

Con gli investimenti finanziari si può far crescere il capitale, e lo si deve far crescere…. Lo si può proteggere dall’inflazione che è uno dei nemici principali dell’investitore… ma non si diventa ricchi.

la creazione di ricchezza vera avviene tramite impresa, gli imprenditori devono avere un tasso di redditività superiore a quello di un tasso di redditività di un investimento azionario.

La creazione di ricchezza avviene tramite la concentrazione, fare impresa vuol dire concentrare tutto in un unica azienda, unico settore (spesso), è una cosa che però in parte puoi controllare.

La creazione di ricchezza può avvenire anche tramite lavoro se effettuato in ruoli molto alti e molto importanti, anche se di questi tempi è difficile ultimamente.

la creazione di ricchezza può avvenire anche se investi su te stesso e riesci a sviluppare competenze da mettere a reddito sia in impresa che in un lavoro molto ben pagato. Nessuno ti assicura che investendo su di te riesci a fare più soldi ma aumenti di molto le probabilità. Se non investi in te stesso invece è sicuro che non farai soldi

Questo non vuol dire che non si deve investire ma vuol dire che non si crea ricchezza con gli investimenti.

Errore N°6 investire tutto il proprio patrimonio

Uno dei più grandi errori è investire tutto il proprio patrimonio anche la liquidità che serve per il breve termine.

N.B. non si deve mai investire, la liquidità che serve a coprire le spese di breve termine

Questa liquidità deve essere lasciata nel conto corrente, ti servirà a coprire spese correnti, spese future programmate e anche spese impreviste.

Se investi questa parte del tuo patrimonio posso assicurarti che non riuscirai a dormire tranquillo/a la notte.

La parte di denaro che ti serve tra 7-10 anni per qualsiasi scopo (magari aprire la tua attività, far studiare i figli all’estero od altro) deve essere messa a frutto, deve essere investita.

7-10 anni è un arco temporale che ti permette teoricamente di recuperare il tuo investimento anche in casi di crolli estremi (sopra il 50%) il giorno dopo dell’investimento.

Errore N°7 non iniziare ad investire

Se siamo in grado di investire perché ci siamo protetti tramite assicurazioni, e abbiamo liquidità per far fronte alle nostre spese, ed abbiamo magari anche una buona capacità reddituale, dobbiamo investire… non dobbiamo aver paura di entrare a mercato.

Anche se i mercati sono sui massimi si deve investire, non ci si deve far bloccare da questo fatto.

Ad ogni modo il futuro non lo conosce nessuno… si statisticamente i mercati devono calare, prima o poi deve esserci uno storno bello forte… ma nulla implica che la crescita non possa continuare…

E’ un pò come dire no non ci provo con quella donna perché mi dirà di no… non ci proverò con nessuna donna perché ho paura che mi rifiutano… e allora che fai starai solo per tutta la vita? vuoi davvero vivere con questa paura o vuoi goderti la tua vita?

Si può iniziare ad investire anche piano piano… mediante piani di investimento di capitale (PAC), si può entrare gradualmente nel mercato se ritieni che il mercato è ai massimi.

Ci sono anche asset che proteggono da cali di mercato…

Errore N°7 Considerare la volatilità un difetto

La volatilità non è un difetto ma una caratteristica di mercato, lunga vita alla volatilità.

Devi iniziare a vedere la volatilità come tua amica non come tua nemica.

La volatilità c’è è presente nel mercato non possiamo farci nulla, chiaro ci sono asset meno volatili di altri ma se vogliamo determinati rendimenti dobbiamo navigare con un minimo di volatilità.

Possiamo utilizzare la volatilità a nostro vantaggio, per fare maggiori profitti 😉

Anche in questo caso alla peggio si può utilizzare la strategia del PAC e si naviga tranquilli, il PAC riesce a mitigare la volatilità.

Errore N°8 Affidarsi ai media per investire

uno degli errori da evitare è dare troppa importanza ed attenzione ai media.

Il giornalismo è un industria che deve vendere, ed utilizza titoloni per far breccia nelle nostre paure. Lucrano nel fare notizia. E va bene non c’è nulla di sbagliato in questo.

Prima del 2008 la stampa in giro per il mondo era anche troppo euforica, ora da invece troppa enfasi ad eventi negativi…

Bruciati 300 miliardi in borsa… ma che vuol dire??

ci saranno sempre problemi nel mondo, ma il mondo va sempre avanti… non dare troppa importanza ai media anche perche possono instaurare in te paure e possono influenzare i tuoi investimenti e le tue strategie/decisioni di investimento.

Bitcoin oltre CENTO dollari, aumentano i timori di una bolla ...

Qui si urlava alla bolla Bitcoin a 100 dollari, ora dove è? e se ti fossi lasciato intimorire da questo titolone che occasione della vita avresti perso?

cito Bitcoin ma anche con l’azionario è la stessa cosa… se non peggio addirittura. Il mondo del giornalismo è davvero troppo cattivo ultimamente con l’azionario.

Il mondo non sarà mai tutto rosa e fiori ci saranno sempre problemi e sempre opportunità, non lasciarti influenzare dai media neanche loro prevedono il futuro e molto spesso non sono neanche esperti finanziari.

Errore N°9 non essere assicurati

Prima di investire devi essere assicurato. Purtroppo ci sono certi aspetti della nostra vita che non possiamo controllare.

che senso ha assicurarsi?

Magari abbiamo della liquidità nel conto corrente, un orizzonte temporale di 10 anni, una buona capacità di reddito…

ma se per caso dovesse capitarci qualcosa, come un’invalidità permanente siamo costretti ad uscire dall’investimento magari pure in perdita (cosa che non deve succedere ad un investitore). Non assicurarci ci porta indirettamente anche a non investire, perché il nostro subconscio sta pensando “cavolo devo avere della liquidità nel conto corrente, perché sai non si sa mai quello che potrebbe accadere”

Non possiamo prevedere se domani perdiamo la vita, o se domani o tra un mese perdiamo le nostre capacità fisiche o intellettive, per questo dobbiamo assicurarci.

Dobbiamo avere una strategia anche in questi casi, se per un disgraziato evento raro, queste cose si verificano allora dobbiamo avere capitali e/o rendite per la nostra famiglia o per il nostro stesso sostentamento.

Purtroppo in Italia non c’è un adeguata educazione in questa tematica.

N.B. non tratto assicurazioni io personalmente, non sto cercando di venderti assicurazioni ma ammetto che questa nicchia come la nicchia degli investimenti è una nicchia che viene spesso denigrata dalla massa. Ed è una nicchia dove vi è davvero un’analfabetismo finanziario.

Errore N° 10 credere che esiste l’investimento migliore

Non esistono investimenti migliori, esistono solo:

  • investimenti peggiori (truffe e porcherie finanziarie)
  • investimenti coerenti con i tuoi obiettivi

Se sei un investitore, o un risparmiatore e quindi se non sei un’analista di un fondo finanziario, non serve in realtà sapere quale sarà il migliore investimento dell’anno. Nessuno ha la sfera di cristallo e in realtà è tutto relativo, non esiste l’investimento perfetto in generale esiste l’investimento giusto per te…

Ricevo spesso domande del tipo

Filippo quale è il miglior investimento? è meglio l’ETF azionario italia o un ETC sull’oro? Meglio investire in Bitcoin o in Ethereum?

domande di questo tipo non hanno alcun senso nella vita reale.

Cerco di spiegarti il perché con un’analogia…

Prova a pensare così… è come se mi chiedessi…

Dottore quale è la migliore medicina per inizio 2020? qual’è il miglior trattamento?

una domanda cosi senza prima una diagnosi, non ha alcun senso…

Oppure altra analogia ancora più semplice…

E’ meglio l’aereo o il treno? meglio l’auto o la bicicletta?

una domanda così senza prima chiederti dove devi andare, in quanto tempo devi andare non ha alcun senso

non c’è un mezzo di trasporto migliore

non per forza l’aereo è migliore del treno, non per forza l’auto è meglio della bicicletta o non per forza l’auto è meglio di andare addirittura a piedi

Tutto dipende dove devi andare, in quanto tempo e con che confort desideri viaggiare

Se devi andare da Perugia a Rio de Janeiro è meglio che prendi l’aereo, a piedi non ci arriverai mai, c’è rischio che muori.

se devi andare da perugia a Milano, prendi il frecciarossa

se devi andare da Perugia a Roma magari prendi l’auto

se devi andare da roma fiumicino a roma termini magari prendi la metro o il treno

se devi arrivare nella pizzeria sotto casa allora vai a piedi. Non ci vai in aereo o in jet privato altrimenti rischi di schiantarti.

Chiederti quale è il mezzo di trasporto migliore senza porti le domande precedenti non ha senso.

Quale è il mezzo di trasporto migliore? Non devi partire da questa domanda

Con questo esempio è semplice capire che la domanda non ha alcun senso, se non ti chiedi prima dove devi andare e in che tempi.

Un’altra analogia ancora… è come se mi chiedi è meglio che mangio 4000 kcal al giorno o 1000 kcal al giorno? meglio che mangio proteine o meglio carboidrati? dipende da quale è il tuo obiettivo e da qual’è il tuo metabolismo basale…

Che devi fare devi dimagrire? devi mettere su peso? devi mettere su massa muscolare?

Con analogie del genere è molto semplice capire che non ha alcun senso questa domanda. Non ha alcun senso…

la stessa cosa invece non la capisci e non la trovi priva di senso se ti chiedi o se mi chiedi, quale è il prodotto finanziario migliore, dove devo investire.

Questo succede sempre nel mondo finanziario.

domande se il prodotto X è un buon prodotto sono all’ordine del giorno

non esiste un prodotto migliore non esiste l’investimento migliore non esiste lo strumento finanziario migliore.

gli strumenti finanziari sono strumenti, anche gli ETF sono strumenti…che vanno scelti in base a dove si vuole andare

poi è chiaro ci sono porcherie assolute in finanza che vanno evitate (tipo il fondo obelisco delle poste o cose simili, gestione attiva vs gestione passiva), ma non esiste un prodotto migliore.

esistono prodotti che fanno al tuo caso…

esiste il prodotto più adatto per portarti a destinazione, per portarti a raggiungere il tuo obiettivo

Igor Sibaldi e la mappa del tesoro - l'Intervista Radiofonica ...

noi dobbiamo raggiungere i nostri obiettivi di investimento, quando si va ad investire…

quindi esiste il prodotto adatto, il più coerente con l’obiettivo che vuoi raggiungere

noi non siamo abituati a ragionare cosi… tutta l’industria finanziaria ci ha abituato a ragionare in maniera diversa

le banche vendono tutto a tutti, c’è anche chi fa consulenze serie per carità ma in generale se vai in banca ad investire ti vendono…a parte porcherie, ma ti vendono cose anche non adatte a te, se guardi il portafoglio (con un occhio esperto) vedrai che la composizione non ha alcun senso

ci sono dei budget da raggiungere in banca e quindi vendono di tutto anche a persone a cui non andrebbero bene quei prodotti.

lasciamo stare per il momento che siano porcherie con costi assurdi, ma vendono proprio prodotti inadatti alla persona.

se tu dall’altra parte chiedi quale è il prodotto migliore, gli servi un rigore su un piatto d’argento, è come se dai le chiavi di casa al ladro… loro ti rifilano quello che devono vendere, e fanno bene cosi perché non è la giusta domanda da fare…

Noi come persone abbiamo gli stessi diritti ma siamo diversi, abbiamo bisogno di strumenti adatti a noi…

la scelta dei prodotti solitamente non parte dalle tue esigenze, non parte dai tuoi obiettivi non parte da dove vuoi andare. Ma parte dalle necessità di colui che ti sta vendendo il prodotto, magari deve raggiungere il budget, deve ottenere la promozione, incassare provvigioni e cose del genere

i portafogli che vengono costruiti in questo modo sono portafogli del tutto scorretti e sbilanciati, e assolutamente non idonei molte volte alla persona che ne fa richiesta

Lo vedo dalle mie analisi su portafogli finanziari dei miei clienti

sono portafogli incasinati, 70-80enni con 100% azionario Italia o azionario americano quando il loro obiettivo è proteggere il capitale….

Se guardi questi portafogli non si capisce l’obiettivo finanziario, sono semplicemente cose buttate li a caso perché erano l’opportunità del momento, o il prodotto che secondo il consulente era il migliore in generale. Anche se nessuno al mondo può sapere quale è il prodotto migliore.

Ho visto portafogli con altissime percentuali di BTP Italia quando già hai tutto il rischio in italia, magari hai azienda in italia, immobili in Italia, lavoro in Italia, rendite in Italia (e come obiettivo devi accrescere il capitale) non ha alcun senso, tra l’altro il fatto di inserire solo rischio Italia (rischio domestico), si chiama home bias ed è un errore molto grave in Finanza comportamentale.

Se ormai ti hanno già fatto un portafoglio o te lo sei costruito da solo dovresti chiederti… questo fondo che tipo di obiettivo ha? cosa vuoi farci con questo, che tipo di rendimento vuoi ottenere, per quanto tempo lo vuoi tenere in portafoglio.

se una persona sta accumulando capitali deve investire in un certo modo… non deve comprare di tutto e di più, deve esserci una logica se la sua finalità è questa

se una persona è in una fase avanzata in cui deve percepire una rendita deve investire in un altro modo.

se una persona deve solo difendere e preservare il capitale investirà in un altro modo ancora

immagina due persone che vanno allo sportello prima ci va un 20enne e poi un 80enne, probabilmente non possono investire allo stesso modo, probabilmente non avranno gli stessi obiettivi

prima di acquistare un prodotto o prima di chiedere quale è il prodotto migliore devi chiederti quali sono i tuoi obiettivi.

devi capire dove vuoi andare, che obiettivo vuoi raggiungere per mezzo di quei soldi che stai investendo, quando lo vuoi ottenere.

questa è una fase che devi fare prima di pensare agli strumenti finanziari

Il mercato va trattato dopo che hai messo davvero in chiaro quali sono le tue aspirazioni personali

prima di investire devi capire dove vuoi andare con i tuoi soldi. Questo si chiama Goal based investing, strategia di investimento per obiettivi

Prima scegliete dove volete andare. Poi scegliete come arrivarci.

Vuoi avere 1.000.000 € tra 10 anni, da cui sviluppare una rendita?Devi usare degli strumenti finanziari precisi e non altri.

Vuoi avere già da oggi una rendita di 1.000 € al mese? Devi usare degli strumenti finanziari precisi e non altri…

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Filippo Angeloni

Filippo Angeloni

Filippo Angeloni è investitore, imprenditore e consulente finanziario certificato OCF (iscritto nell’apposito albo). Possiede un master di I° livello in internazionalizzazione d’impresa e una laurea specialistica ottenuta con il massimo dei voti in Business Administration (università di Bologna – sede Forlì) Da sempre appassionato di finanza personale, crescita personale ed innovazioni dirompenti. Ogni settimana condivide la sua esperienza da consulente finanziario sul canale YouTube “Filippo Angeloni”, che con oltre 1.000.000 di visualizzazioni, è tra i canali di Finanza Personale più seguiti in Italia.

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