Ottobre 7, 2020 Filippo Angeloni

Stelle Morningstar come funzionano? sono affidabili? NO…

Morningstar è una società americana, presente in Italia dal 2001, che attribuisce un giudizio sintetico (rating) ai fondi di investimento e strumenti finanziari (come ETF) distribuiti nel nostro Paese. Presenta piani a pagamento, dove analisti Morningstar presentano le loro analisi, ricerche e valutazioni di mercato.

COME VENGONO ATTRIBUITE LE STELLE MORNINGSTAR

Lo star rating è un indicatore con il quale Morningstar assegna un certo grado di fiducia o bontà ad uno strumento finanziario (es. ETF, azioni, fondi comuni a gestione attiva) con almeno 3 anni di track record (storico).

Il punteggio va da 1 a 5 stelle.

5 Stelle Morningstar – R&I

I nuovi prodotti con un track record inferiore a 3 anni, non sono classificati in base a questo punteggio.

Ciò non vuol dire che non siano prodotti validi ma solo che non hanno abbastanza storia per far si che un’analista assegni a loro una valutazione.

Le stelle vengono assegnate in base a:

  • Performance storiche dello strumento finanziario (anche se i rendimenti passati non sono garanzia per il futuro)
  • commissioni (giusto)
  • grado di rischio assunto (giusto)

Le commissioni sono un fattore importante negli investimenti e come si può notare gli strumenti a minor costo tendono a prendere punteggi più alti (5 stelle)

Le stelle Morningstar indirizzano verso i fondi meno costosi

Lo star rating tiene lontani gli investitori anche da strumenti come i fondi a gestione attiva con alte commissioni di entrata/uscita

Rapporto tra Star Rating e profili commissionali dei fondi

I fondi a 4-5 stelle tendono inoltre a soffrire meno i ribassi dei mercati (volatilità negativa) ed hanno minori probabilità di essere liquidati o fusi in altri comparti.

Rapporto tra Morningstar Star Rating e probabilità di chiusura di un fondo

Le stelle sono la pagella dei fondi, ossia una valutazione della loro performance aggiustata per il rischio (risk adjusted) e i costi in un determinato periodo di tempo.

Non vanno quindi intesi come un indicatore predittivo dei risultati futuri. E’, però, possibile verificare la loro consistenza nel tempo.

Uno studio ha dimostrato che i fondi a 4-5 stelle tendono a mantenerle nel tempo. Raramente i peggiori migliorano. Questo trend comunque non è omogeneo è più evidente nelle categorie bilanciate ed obbligazionarie e NON in quelle azionarie. (nell’azionario vale la regola della regressione alla media)

Test del Morningstar Star Rating: chi perde stelle
Test del Morningstar Star Rating: la resistenza dei 4-5 stelle

Lo Star rating, pur con i suoi limiti, può essere utile agli investitori nella ricerca di un fondo da mettere in portafoglio.

Nell’utilizzarlo è bene che è una misura puramente quantitativa, calcolata sui rendimenti passati aggiustati per il rischio e i costi su orizzonti di tre, cinque e dieci anni (la sintesi è nell’Overall rating).

E’ assegnato all’interno di categorie omogenee di prodotti, secondo una distribuzione a campana:

  • al miglior 10% dei fondi vanno cinque stelle
  • al successivo 22,5% quattro stelle
  • quindi al successivo 35% tre stelle
  • all’ulteriore 22,5% due stelle
  • all’ultimo 10% una stella.
4 stelle Morningstar per Anthilia Red | Anthilia Sgr

L’aggiornamento è mensile.

I test recenti e passati hanno dimostrato che lo Star rating è un buon punto di partenza per la selezione dei fondi (sia attivi che passivi), da integrare con altre valutazioni più qualitative che possano cogliere le potenzialità prospettiche, come l’Analyst rating. Quest’ultimo, composto da cinque gradi di giudizio (Gold, Silver, Bronze, Neutral e Negative) viene assegnato dal team di ricerca di Morningstar sulla base dell’analisi delle società, dei team e dei processi di investimento, dei costi e delle performance 

SINGOLI TITOLI

Per quanto riguarda i singoli titoli azionari, lo star rating è in realtà un indicatore di ciò che gli analisti Morningstar pensano della società in questione.

Anche qua le stelle vanno da 1 a 5.

Lo star rating è un indicatore di quanto sia attraente quel titolo in quel determinato momento. Quindi si può pensare a questo rating come ad un segnale di acquisto/vendita dato direttamente da Morningstar.

Se vi è un punteggio di 5 stelle vuol dire che il titolo in questione (in quel preciso momento, quando è stato analizzato da analisti Morningstar) è sottovalutato, mentre un punteggio di una stella equivale ad una sopravvalutazione del titolo rispetto al fair value.

Lo star rating per i titoli singoli non è però solo una misura della sottovalutazione o della sopravvalutazione del titolo (valore intrinseco) in base al fair value.

Morningstar fa rientrare nel punteggio anche il rischio dell’azienda stessa.

Ad esempio in questo momento 06/10/2020 Morningstar assegna 1 stella a Tesla. Secondo i loro calcoli il prezzo attuale è troppo elevato per giustificare un’acquisto.

Sempre in questo momento assegna 4 stelle ad ENEL. Quindi secondo Morningstar è un buon momento per acquistare ENEL.

3 stelle su un titolo singolo equivale a dire per morningstar che il titolo è ben prezzato e quotato nel mercato. Ossia il mercato è efficiente in questo momento ed assegna il giusto prezzo al titolo in questione. Un titolo con un rating di tre stelle potrebbe essere comunque un buon investimento a seconda del rendimento richiesto dall’investitore, MA Morningstar non lo considera un prezzo epico per l’acquisto. E’ considerato un HOLD.

Le stelle cambiano nel tempo

Dato che il prezzo ed il valore dei titoli oscilla nel tempo anche le valutazioni e le stelle per forza di cose devono cambiare nel corso del tempo.

Le stelle per quanto riguarda i titoli singoli possono cambiare in base al cambiamento:

  • del fair value del titolo
  • del vantaggio competitivo,
  • del rischio del titolo stesso
  • del prezzo.

Per quanto riguarda invece fondi ed etf, le stelle cambiano in base:

  • Performance storiche dello strumento finanziario (può variare nel tempo)
  • commissioni (può variare nel tempo)
  • grado di rischio assunto (può variare nel tempo)

LE STELLE MORNINGSTAR CI PRENDONO SEMPRE?

Assolutamente no, sono solo previsioni nel caso di titoli singoli. Le previsioni e le analisi si sa possono essere errate. Nessuno ha la sfera di cristallo soprattutto nello stock picking.

Nel caso di fondi/etf obbligazionari e bilanciati, le stelle tendono a prenderci. Ma non è sempre vero…

Nel caso di fondi/etf azionari non sono così affidabili.

Certamente sono un buon punto di partenza soprattutto perché prendono in considerazione anche i costi dei vari strumenti, (se controlli il classico fondo venduto dalla banchetta zombie di città, certamente avrà un punteggio basso a causa degli ingenti costi) ma non sono un’indicatore chissà quanto affidabile.

Le stelle poi variano nel tempo, soprattutto per quanto riguarda strumenti azionari. Un etf a due stelle come questo…

etf value world

potrebbe andare bene in futuro (è stato limitato dalla sua performance passata, i titoli value sono andati male), non è detto che non sia un buon acquisto…

Inoltre… (copio ed incollo dal mio collega ed amico Giacomo Saver, Ceo di Segretibancari.com) [tutti i crediti vanno a lui da qui fino a fine articolo]

I Fondi Subiscono il Ritorno in Media

Per illustrare come mai le performance dei fondi siano volatili, è utile ricordare la legge finanziaria del ritorno in media. Infatti, come ha spiegato Jack Bogle nel suo libro “Common Sense on Mutual Funds“, i vincitori di oggi saranno i perdenti di domani.

In altre parole, non esiste persistenza all’interno dei rendimenti dei fondi comuni. Ti basta vedere come un prodotto passi da un quartile di rendimento all’altro per rendertene conto.

(ti consiglio di leggere anche il mio articolo fondi a gestione attiva vs passiva, molti fondi vengono chiusi così da azzerare il track record negativo)

Morning Star è un Alibi per Vendere i Prodotti

Purtroppo sempre più banche usano il rating fondi Morningstar come alibi commerciale per proporre i loro fondi di investimento. Tuttavia, poiché non c’è un legame stabile tra le stelle passate e le performance future (soprattutto in azionario), il giudizio assume un valore presso che inutile.

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Filippo Angeloni

Filippo Angeloni

Filippo Angeloni è investitore, ed imprenditore. Ceo di Filippoangeloni.com e co-fondatore di Koinsquare. E' abilitato alla consulenza finanziaria, certificato OCF (iscritto nell’apposito albo). Possiede un master di I° livello in internazionalizzazione d’impresa e una laurea specialistica ottenuta con il massimo dei voti in Business Administration (università di Bologna – sede Forlì) Da sempre appassionato di finanza personale, crescita personale ed innovazioni dirompenti. Ogni settimana condivide la sua esperienza sul canale YouTube “Filippo Angeloni”, che con oltre 1.600.000 di visualizzazioni, è tra i canali di Finanza Personale più seguiti in Italia.

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