La guida al contrarian investing
6 min di lettura di Alessandro Chiacchiaretta
Questo articolo ha 5 anni. Su questo argomento numeri e regole cambiano: verifica i dati prima di prendere una decisione, oppure scrivimi per un aggiornamento.
In questo articolo ti parlerò di un particolare approccioagli investimenti che ha portato grandissimi risultatia chi è stato in grado di applicarlo negli anni: il contrarian investing. Questa è una tecnica concettualmente molto semplice, ma davvero difficile da attuare nella pratica.
Questa sarà la tua guidaal contrarian investing. Stiamo per vedere cos’è, che tipo di risultatisi ottengono e come può essere applicata.
Cos’è il contrarian investing?
Il contrarian investing è uno stile di investimento, in cui gli investitori vanno intenzionalmente controle tendenze di mercato, vendendo quando gli altri stanno acquistando e acquistando quando la maggior parte degli investitori vende.
I principi alla base del contrarian investing possono essere applicati a singoli titoli, a dei settori o addirittura a diverse asset class. Un contrarian investor infatti può operare con questa strategia sia sul mercato azionario, che su quello cripto, che su altri a sua scelta. Ciò che accomuna i contrarian è lo stile: essi entrano nel mercato quando gli altri hanno paurae vendono quando gli altri sono euforici.

Contrarian investing
Il contrarian investing funziona?
Effettivamente, se fatto bene, il contrarian investing ha dimostrato difunzionare alla grande. Citiamo a tal proposito un paio di studi interessanti che ne dimostrano l’efficacia.
La prima ricerca è stata svolta da JP Morgan e ha analizzato il rendimento delle varie asset class in un perido di tempo ventennale (1998-2018). Ci si accorge che l’investitore medio ha totalizzato un ritorno medio annualizzato dell’1,9%, addirittura al di sotto dell’inflazione. L’investitore medio, quindi, che tendenzialmente segue la massa, non sembra essere così bravo.

Risultati annualizzati delle varie asset class
Perché l’investitore medio si comporta così malesui mercati? Il motivo è che egli tende a concentrarsi sul breve termine e a soffrire maggiormente i rischi psicologicidegli investimenti. Egli si fa prendere dall’ansiaquando i mercati scendono e si fa ingolosirequando i mercati salgono. A causa di tale comportamento, conclude lo studio, tali investitori vendono titoli o altri asset quando crollano e li acquistano quando crescono.
Un contrarian investor agisceesattamente all’opposto. Quando “scorre il sangue sulle strade” acquista con forza, mentre quando c’è euforia sui mercati tende a vendere.
Per vedere quanto questa tecnica sia funzionante prendiamo una seconda ricerca di MorningStar. Lo studio prende in analisi un periodo lungo di tempo, dal 1994 al 2019, e verifica quanto si sarebbe guadagnato acquistando i cosiddetti “unloved” (“non amati”).
In pratica, gli analisti di Morningstar identificano ogni anno le tre categorie azionarie meno amate e quelle più amate dagli investitori (in termini di raccolta netta). Queste categorie vengono poi usate per alimentare due portafogli teorici distinti: l’amato, loved, e il non amato, unloved. La strategia prevede di tenere i fondi scelti tre anni, aggiungendo inoltre ogni anno le categorie meno o più amate dell’anno prima. Dal 1994 fino al 2019, la strategia unloved ha battuto la strategia loved sulla quasi totalità dei periodi triennali.

Il dominio degli unloved
Sul periodo completo, dieci mila dollari investiti il primo gennaio 1994nel portafoglio “non amato” sarebbero diventati155.600 dollari al 31 dicembre 2019; la stessa cifra investita in quello “amato”, invece, sarebbe valsa solo 50.721 dollari alla fine dello stesso periodo, meno dei 57.585 dollari che avrebbe restituito lo stesso investimento nell’indice MSCI ACWI.
Il contrarian investing è difficile da applicare
Innanzitutto va detto che il contrarian investing non funziona sempre. In molti casi scommettere contro il mercato può diventare un suicidio e si rischia di realizzareperdite ingenti. Ci sono infatti dei casi in cui il mercato ha ragione a fuggire da un certo investimento, perché magari ci sono stati dei seri problemi.
Pensiamo a tutti i casi di quelle aziende che ad un certo punto hanno iniziato a vacillareeconomicamente finché non hanno dichiarato bancarotta. Il loro valore si è azzerato in poco tempo e chi avesse investito in tali società avrebbe perso soldi. Stesso discorso per società apparentemente solide, ma che sono state coinvolte in scandali.
Tanto per fare un esempio, chi avesse investito in Wirecard dopo lo scandalo del 17 Giugno 2020, che fece perdere il 60% del valore di borsa in una seduta, pensando in una ripresa successiva,avrebbe perso tutto di lì a poco.

Scandalo Wirecard e fallimento
In secondo luogo, anche ammettendo di aver investito in asset solidi, andare controcorrente è mentalmente distruttivo. Entrare ai minimi e uscire ai massimi è un qualcosa che nessuno sa fare con continuità. Quindi, anche se ad esempio un contrarian investor acquista un titolo perché è calato e ha buoni fondamentali, potrebbe dover subire ulteriori ribassi, prima di una ripresa.
Allo stesso modo, chi ad esempio avesse venduto Tesladopo i primi rialzi degli inizi del 2020, credendola sopravvalutata, si sarebbe perso un rally mostruoso. Il fatto è che un mercato può rimanere in euforia o in panico per un periodo di tempo anche molto lungo. Bisogna essere quindi pronti ad accettare criticheda chi ci vede fare operazioni controcorrente.

Cicli di mercato
Come osserviamo dal grafico, il senso del discorso è che il mercato si muove molto in base al sentimentdegli investitori. Quando un contrarian investor vende, potrebbe perdersitanti potenziali guadagni perché il prezzo dell’asset potrebbe continuare a salire indefinitamente prima scendere e dargli ragione. Si può fare il ragionamento speculare in fase di acquisto.
Consigli efficaci per fare contrarian investing
1) Lascia gli short ai professionisti
Shortare un titolo può essere teoricamente una tecnica da contrarian investor esperto. Invece di acquistare un’azienda sana ma sottovalutata, stai scommettendo contro un’aziendaperché la reputi sovraprezzata.
Ti consiglio di evitare tale strategia, perché shortando un titolo ti esponi ad un guadagno massimo del 100% (se il titolo fallisce), ma perdite teoriche infinite. Come abbiamo appena detto, infatti, il titolo può continuare a salire indefinitamenteprima di darti ragione. Quando succede questo, il broker con il quale operi ti chiede delle garanzie e ti obbliga a chiudere la posizione o fornire altra liquidità.
Ecco perché si dice che gli shorter bravi, come Michael Burry, hanno o unportafoglio grande o una grande convinzione(e spesso le hanno entrambe)!
2) Evita la leva finanziaria
Per un discorso molto simile a quello del punto precedente, la leva finanziaria può portarti in paradiso o all’inferno in pochissimo tempo. Poiché un contrarian investor può dover attendere anche molto tempo prima di avere ragione, lavorare a leva ci espone al rischio di perdere tutto prima del previsto.
3) Compra aziende che hanno un grosso vantaggio competitivo
Spesso molte aziende cadono nel dimenticatoiodegli investitori e il loro prezzo scende senza apparente motivo. Il loro valore intrinseco rimane più alto del prezzo e hanno un vantaggio competitivo che le rende difficili da eliminare. Questo è il genere di società che un contrarian investor dovrebbe acquistare se vede un prezzo clamorosamente basso.

Ragiona come un value investor
Come si fa davvero il contrarian investing?
Fino ad ora abbiamo visto insiemecos’è il contrarian investing e ne abbiamo analizzato il funzionamentoe i rischi. Ma volendo passare più alla pratica, come si diventa contrarian investors di successo? In altre parole, quali sono i segnali che fanno scattare dei campanelli di allarme nella mente di tali investitori?
Per scoprirlo ti invito a guardare il video YoutubediFilippo Angeloni che ti lascio qui sotto.Iscriviti al canale per non perderti altri video come questo!!
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