Salta al contenuto
Consulente finanziario indipendente · Iscritto all'albo OCF · Associato NAFOP 800 771 999 · Lun-Ven 9-17

Ha senso investire in ETF Hedged? coperti dal rischio cambio?

4 min di lettura di Filippo Angeloni

Questo articolo ha 6 anni. Su questo argomento numeri e regole cambiano: verifica i dati prima di prendere una decisione, oppure scrivimi per un aggiornamento.

Lo so , ti stai chiedendo se ha davvero senso investire in ETF Hedged, ossia in ETF che permettono di investire su mercati esteri senza subire le oscillazioni delle valute. (si anche le valute oscillano)more

Il dollaro da quando si è insediata la FED ha perso il 99% del suo potere d’acquisto.

Immagine correlata

Anche per questo esiste Bitcoin… ma lasciamo stare… non ne parleremo qui…

Oppure ti starai chiedendo… dato che esiste il modo per coprirsi dal rischio cambio e noi viviamo con gli euro, per quale assurdo motivo non lo fanno tutti?

Ti rispondo brevemente qui, cosi se non hai voglia di leggere tutto il post puoi andare oltre…

Con la copertura valutaria gli investitori hanno sicuramente una variabile in meno di cui preoccuparsi, ma a causa di costi (alcuni facilmente visibili altri no) e una minore diversificazione, gli ETF “Hedggiati” sono prodotti meno redditizi di prodotti analoghi senza la copertura valutaria, soprattutto nel lungo periodo.

Vantaggi degli ETF Hedged

Se investi in un ETF (senza copertura valutaria) sul mercato statunitense come questo ad esempio (non è un’invito all’investimento ma solo un esempio)

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è image-16.png

Le sorti del tuo investimento (se fai investimenti fuori dall’eurozona) dipendono in sostanza da due variabili (lasciando stare il market timing)

  • andamento del prezzo delle azioni che compongono l’indice
  • il tasso di cambio tra la valuta del sottostante (l’indice americano è espresso in dollari e le aziende al loro interno macinano dollari americani) e la nostra valuta ossia l’euro.

N.B. valuta del sottostante e valuta del fondo sono due cose differenti ne parlavo qui

se si sceglie di investire in ETF Hedged in sostanza si rinuncia alla seconda variabile, perché si va ad annullare l’effetto cambio, dato che riuscirai ad investire in titoli denominati in dollari come se fossero espressi in euro.

Qua la faccenda non è semplice

I tassi di cambio rappresentano sia un’opportunità che un rischio per gli investitori in ETF

Paradossalmente un’aumento del euro può causare una diminuzione del valore dei titoli statunitensi ma anche un aumento di valore 🙂

In un certo modo investendo in ETF Hedged si abbatte la volatilità, dato che rinunci ad una variabile da controllare in più. Non dovrai quindi preoccuparti se l’euro si rafforza nei confronti del dollaro o del caso contrario.

Te lo dico da amico… investire in ETF Hedged ha senso solo se:

  • si è anziani ed a fine del ciclo di vita…
  • solo se si ha un orizzonte temporale di breve periodo
  • se si ha davvero un esigenza di copertura. (solitamente al 99% dei casi non si ha questa esigenza)

ETF sul MSCI Japan con e senza copertura valutaria nel 2013 (01/01/2013 - 01/01/2014)

Nel breve periodo un ETF Hedged potrebbe performare meglio rispetto ad un etf senza copertura. Nel breve periodo si rimuove un rischio in un certo modo (l’immagine va dal 2013 al 2014, solo un anno e l’etf coperto vince… è anche ad accumulo quindi ha una marcia in più)

Svantaggi degli ETF Hedged

Gli svantaggi per quanto riguarda l’investimento in ETF Hedged si riassumono in diverse tipologie di costi:

costi visibili –> la copertura valutaria si paga. E’ da quando è morto San Francesco D’Assisi che nessuno regala più nulla. Se vuoi coprirti dall’oscillazione del tasso di cambio devi pagare.

Va ammesso che queste tipologie di costi sono visibili anche ad un investitore alle prime armi.

Guardiamo queste due immagini…

Stesso ETF, emesso da stesso emittente..uno coperto l’altro no… il primo con copertura di cambio ha un costo del 0.28% annuo

Il secondo senza copertura ossia non è un ETF Hedged, ha un costo di 0.15%

In questo caso il costo per la copertura è di 0.13% (0.28-0.15 … che in realtà in questo caso non è neanche altissimo, solitamente un Hedge può costare di più)

costi nascosti –> il punto dolente avviene quando si va a parlare di costi nascosti.

La copertura del rischio di cambio non permette la compensazione dell’andamento del sottostante.

Cosa vuol dire…la borsa statunitense si rivaluta quando il dollaro americano cala, (basta pensare che aumentano le esportazioni per le imprese americane dato che da fuori è più conveniente comprare) e funziona analogamente anche al contrario.

In quest’ultimo caso il ribasso delle quotazioni nel caso di un etf Hedged non viene compensato dalla rivalutazione del dollaro americano nei confronti dell’euro.

MSCI Japan ETFs with and without currency hedges (31/01/2014 - 31/01/2019)

Se prendiamo a riferimento questa immagine, con un arco temporale più lungo un etf a distribuzione non hedgiato ha superato un etf hedged ad accumulo.

Se investi nel lungo periodo non conviene quasi mai andarsi a coprire dal rischio di cambio.

ETF con coperture valutaria o no, quale scegliere?-chart.jpg

E’ per questo motivo che a meno di specifiche esigenze personalmente evito sempre di andare ad utilizzare la copertura.

In questo modo riesco ad avere un maggior rendimento nel lungo periodo.

Inoltre andando a coprirsi si rinuncia alla diversificazione offerta dalla possibilità di investire in più valute. La diversificazione infatti tende a diminuire il rischio di portafoglio.

Quello che non puoi perderti

Se parti adesso

Parti da qui

Il percorso consigliato per chi comincia: cosa leggere, in che ordine.

Se vuoi capire a che punto sei

Check-up finanziario

Una fotografia della tua situazione, per sapere da dove intervenire.

Se ti hanno fregato

Basta Truffe

Assistenza tecnica, legale e psicologica per chi ha perso capitali.

Continua a leggere

Blockchain Beach 2025 (Pescara – Evento Gratuito)

Dal 18 al 20 settembre 2025 torna Blockchain Beach Italia, l’evento dedicato a blockchain, criptovalute e tecnologie emergenti, organizzato da Officina DeFi – Associazione Professionisti Finanza Decentralizzata. Location: Università degli Studi G. d’Annunzio di Pescara Ingresso gratuito (su prenotazione): Registrati qui Blockchain Beach non è una fiera tradizionale, ma un’esperienza dinamica e informale, pensata per connettere innovatori, community tech e aziende visionarie, promuovendo […]

1 min di lettura

Prova a prendermi! Strategie per rendersi invisibili – Macrolibrarsi

Sabato 27 settembre 2025, dalle 10:30 alle 14:00, parteciperò al workshop “Prova a prendermi – Strategie per rendersi invisibili”, organizzato da Francesco Carrino presso “Cesena Fiera – Centro Congressi Polifunzionale (Sala Tre Papi)”. I posti in sala (purtroppo) sono già esauriti, ma è ancora possibile seguire l’evento in streaming. Il biglietto include anche la registrazione completa del workshop, disponibile nei giorni successivi. Io […]

1 min di lettura

Truffa Trading Online: A Chi Rivolgersi per Aiuto e Recupero Soldi

Il trading online ha rivoluzionato il modo in cui le persone accedono ai mercati finanziari. Con pochi clic, chiunque può oggi acquistare azioni, criptovalute, ETF o strumenti derivati direttamente da casa, senza dover passare da intermediari tradizionali. Ma insieme alle opportunità, si sono moltiplicati anche i rischi, soprattutto per chi si avvicina a questo mondo […]

20 min di lettura

1 commento

  1. lavedova75

    Sto iniziando a seguirLa nei suoi approfondimenti. Li trovo interessanti, diretti e facili da comprendere

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non viene pubblicato. I commenti sono letti prima di comparire, quindi il tuo non si vedrà subito.

Inviando accetti che nome, email e commento vengano trattati per pubblicare e moderare il commento, come descritto nella privacy policy.