Ottobre 26, 2020 Filippo Angeloni

Fixed cash collect: cedole incondizionate… cosa sono e come funzionano, case study

Abbiamo già parlato di certificati cash collect (ad effetto memoria), e di come funzionano.

Oggi voglio invece parlarti dei certificati di investimento di tipologia, Fixed cash collect.

Cash collect, come abbiamo visto nel post precedente vuol dire che il certificato paga (e colleziona) delle cedole condizionate al verificarsi di un certo evento (barriera coupon).

Il termine Fixed qui sta a significare invece che le cedole non sono condizionate ad un evento ma sono INCONDIZIONATE.

Ossia verranno sempre elargite cedole, non vi è alcuna condizione da rispettare.

Per cui i fixed cash collect seguono le medesime logiche dei cash collect, l’unica differenza è che le cedole sono incondizionate.

Ora proviamo ad analizzare questo certificato reale XS1973476945.

Certificato emesso da Credit Suisse, con un basket di sottostanti.

Troviamo infatti 3 sottostanti:

  • Enel
  • Intesa
  • STMicroelectronics

La cedola è del 0.5% mensile (rendimento annuo 6%), ed è incondizionata quindi verrà sempre pagata mensilmente (a meno che fallisca l’emittente).

Il certificato ha scadenza il 02/10/2023 ed ha una barriera capitale discreta e profonda del 50% rispetto allo strike.

Vi è la funzione Autocall, ossia l’emittente al verificarsi di una condizione automaticamente rimborsa il certificato. E chiude quindi il certificato.

Dati Utili:

  • data di valutazione iniziale 30 settembre 2020
  • data di valutazione finale 2 ottobre 2023
  • strike price: ISP 1.603, enel 7.418 STM 26.25
  • prezzo della barriera: ISP 0.802 enel 3.709, stm 13.125.
  • data di osservazione per il rimborso anticipato: il 30 giorno di ogni mese
  • prezzo per il rimborso anticipato: isp 1.443, enel 6.676, stm 23.625
  • data pagamento cedola: 6° di ogni mese.
  • Worst of, sottostante con rendimento peggiore: per il pagamento a scadenza il sottostante con il rendimento peggiore tra strike e prezzo finale.

Funzione autocall come funziona

Il certificato si estinguerà prima della data di scadenza nel caso in cui, a qualsiasi data di osservazione per il rimborso anticipato (ogni 30 del mese), il prezzo di riferimento del sottostante con il rendimento peggiore (funzione worst of) sia pari o superiore al relativo prezzo della barriera per il rimborso anticipato.

Esempio: se al 30 novembre tutti i 3 sottostanti (enel, isp, stm) sono sopra o uguali a questi prezzi… isp 1.443, enel 6.676, stm 23.625 allora il certificato viene rimborsato. Chiuso in anticipo dall’emittente. Vi è la funzione worst of, quindi non basta che un sottostante sia sopra quei prezzi, tutti e tre devono essere sopra o uguagliare quei prezzi.

In caso di rimborso l’investitore riceve 100 euro per ogni certificato + la cedola.

Cedola come funziona

Ad ogni data di pagamento, se il certificato non viene rimborsato in anticipo si riceve il pagamento di 0.5 euro ogni certificato. Sono incondizionate quindi i sottostanti non c’entrano nulla qui. Si percepisce sempre una cedola dello 0.5% mensile, non importa se i sottostanti siano sopra la barriera coupon. Qui non vi è proprio la barriera coupon.

A scadenza scenari possibili

Nel caso in cui il prodotto non si sia estinto anticipatamente, alla data di scadenza, l’investitore riceverà:

  1. nel caso in cui il prezzo di riferimento finale del sottostante con rendimento peggiore (worst of) sia pari o superiore al relativo
    prezzo della barriera, un pagamento in denaro di importo pari a 100 EUR;
  2. nel caso in cui il prezzo di riferimento finale del sottostante con rendimento peggiore (worst of) sia inferiore al relativo prezzo della barriera, un pagamento in denaro il cui importo sarà direttamente collegato alla performance del sottostante con rendimento peggiore. L’importo di tale pagamento in denaro sarà pari a 100 x prezzo finale (sottostante peggiore) / strike iniziale (sottostante peggiore)

Nella prima opzione tutti e tre i sottostanti devono essere sopra o uguali a questi prezzi (i prezzi barriera)…ISP 0.802 enel 3.709, stm 13.125. In tal caso l’operazione è andata bene si è sempre percepita la cedola e si ha il rimborso di 100 ogni certificato.

Lo scenario che non dovrebbe capitare all’investitore è se a scadenza almeno uno dei tre sottostanti è sotto il prezzo barriera…ISP 0.802 enel 3.709, stm 13.125.

N.b. ne basta uno, anche se enel è a 10, stm a 60 ma isp a 0.5, allora il rimborso sarà uguale a

100 x (0.5/1.603) = 31.19 euro ogni certificato, sarebbe una bella perdita…

dove 0.5 è prezzo finale isp, 1.603 è strike isp

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Filippo Angeloni

Filippo Angeloni

Filippo Angeloni è investitore, ed imprenditore. Ceo di Filippoangeloni.com e co-fondatore di Koinsquare. E' abilitato alla consulenza finanziaria, certificato OCF (iscritto nell’apposito albo). Possiede un master di I° livello in internazionalizzazione d’impresa e una laurea specialistica ottenuta con il massimo dei voti in Business Administration (università di Bologna – sede Forlì) Da sempre appassionato di finanza personale, crescita personale ed innovazioni dirompenti. Ogni settimana condivide la sua esperienza sul canale YouTube “Filippo Angeloni”, che con oltre 1.600.000 di visualizzazioni, è tra i canali di Finanza Personale più seguiti in Italia.

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