Febbraio 27, 2021 Filippo Angeloni

ETF per coprirsi dal rischio rialzo dei tassi di interesse

Esistono molti modi per coprirsi dal rischio di un rialzo dei tassi di interesse. In questo articolo vedremo solo 2 tecniche, non solo le uniche ma sono le più semplici da implementare per un investitore.

Premessa… dubito fortemente che vengano rialzati i tassi, credo che ancora per anni ci ritroveremo a tassi molto bassi, talvolta 0 o addirittura negativi. Sono consapevole che ci ritroviamo in situazioni allucinanti ed in territorio inesplorato, ma ripeto dubito che i tassi vengano rialzati a breve.

Ad ogni modo oggi vedremo 2 semplici strategie per coprirsi da questo rischio.

Ti ricordo che un rialzo dei tassi di interesse è rischioso per alcune tipologie di obbligazioni, soprattutto quelle a tasso fisso e a lunga durata (lunga duration).

Una variazione del livello dei tassi durante la vita di un obbligazione provoca due effetti:

  • effetto reinvestimento (positivo in caso di rialzo dei tassi, negativo in caso di diminuzione dei tassi)
  • effetto valore (negativo in caso di rialzo dei tassi, positivo in caso di diminuzione dei tassi)

Parliamo brevemente dell’effetto valore…

Vi è infatti quello che in gergo viene chiamata altalena obbligazionaria:

se i tassi aumentano le obbligazioni presenti nel mercato perdono di valore, se i tassi diminuiscono le obbligazioni presenti nel mercato accrescono il loro valore.

Questo perché…. perché se sei investito in un obbligazione che rende il 2% annuo, se rialzano i tassi e li portano al 4% non conviene detenere la tua vecchia obbligazione dato che ora nel mercato obbligazionario puoi guadagnare il 4%. Analogamente vale lo stesso nel caso opposto.

Questa altalena aumenta di molto la sua leva in caso di obbligazioni a lunga scadenza.

In quest’ultimo caso infatti basta una piccola variazione dei tassi di interesse per cambiare drasticamente il prezzo delle obbligazioni a lunga scadenza.

Ecco due strategie semplici per coprirsi da questo rischio…

Ridurre la duration

Ridurre la duration, (quindi investire in obbligazioni a breve termine) vuol dire in sostanza ridurre la sensibilità del proprio portafoglio alle variazioni dei tassi di interesse. E ridurre quindi la leva dell’altalena obbligazionaria.

Vediamo alcuni esempi.

  • iShares Euro Ultrashort Bond UCITS ETF ISIN IE00BCRY6557, Ticker ERNE

L’indice iBoxx® EUR Liquid Investment Grade Ultrashort replica le obbligazioni societarie a breve scadenza denominate in euro. Rating: Investment Grade. Scadenza: 0-1 anno (tasso fisso) 0-3 anni (tasso variabile).

  • iShares USD Treasury Bond 1-3yr UCITS ETF (Dist) ISIN IE00B14X4S71, Ticker IBTS

L’indice ICE US Treasury 1-3 Year replica i titoli di stato denominati in dollari statunitensi emessi dal tesoro americano. Scadenza: 1 – 3 anni.

  • SPDR Barclays 0-3 Year Corporate Bond UCITS ETF ISIN IE00BC7GZW19, Ticker SEUC

L’indice Bloomberg Barclays Euro Corporate Bond 0-3 replica il mercato delle obbligazioni societarie denominate in Euro di titoli investment grade a tasso fisso con una scadenza inferiore ai 3 anni.

  • iShares Euro Government Bond 1-3yr UCITS ETF (Dist) ISIN IE00B14X4Q57, Ticker IBGS

L’indice Bloomberg Barclays Euro Government Bond 1-3 replica i titoli di stato denominati in Euro emessi dagli stati membri dell’UME. Scadenza: minimo 1,25 anni (periodo originario 1,25-3,25 anni). Rating: Investment Grade.

  • iShares Euro Corporate Bond 0-3yr ESG UCITS ETF EUR (Dist) ISIN IE00BYZTVV78, Ticker SUSE

L’indice Bloomberg Barclays MSCI Euro Corporate 0-3 Sustainable SRI replica le obbligazioni societarie denominate in euro. L’indice è composto da obbligazioni societarie validate ESG (ambientale, sociale e di governance). Rating: Investment Grade. Scadenza: 0-3 anni.

Eliminare il rischio tassi tramite copertura

Gli strumenti dove investire in questo caso sono:

  • le obbligazioni o gli etf a tasso variabile (floating-rate note), quindi con duration pari a zero (duration non è scadenza), questi pagano cedole a tasso variabile, quindi non risentono negativamente di un aumento dei tassi di interesse
  • Etf con copertura del rischio tassi di interesse (interest rate hedge).

Vediamo alcuni esempi di questi prodotti.

ETF Floating rate

  • Lyxor Barclays Floating Rate Euro 0-7Y UCITS ETF – Acc ISIN LU1829218319, Ticker FLOT

L’obiettivo di investimento del Fondo consiste nel replicare l’andamento, sia al rialzo che al ribasso, dell’indice Bloomberg Barclays MSCI EUR Corporate
Liquid FRN 0-7 Year SRI Sustainable (l’“Indice di riferimento”) denominato in euro (EUR) e rappresentativo del rendimento del mercato delle obbligazioni investment grade corporate a tasso variabile denominate in euro (EUR), riducendo al minimo la volatilità dovuta alla differenza tra la performance del Fondo e la performance dell’Indice di riferimento (il “Tracking error”).

  • Amundi Floating Rate Euro Corporate 1-3 UCITS ETF EUR (C) ISIN LU1681041114, Ticker AFRN

L’obiettivo del presente Comparto consiste nel replicare il rendimento dell’Indice Markit iBoxx EUR FRN IG 1-3 e minimizzare il tracking error tra il valore patrimoniale netto del Comparto e il rendimento dell’Indice. Il Comparto mira a conseguire un livello di tracking error proprio e di quello del suo indice normalmente non superiore all’1%.
Si tratta di un Indice a rendimento complessivo: le cedole pagate dagli elementi costitutivi dell’Indice sono incluse nel rendimento dello stesso.
L’Indice Markit iBoxx EUR FRN IG 1-3 è un indice obbligazionario composto da obbligazioni senior a tasso variabile, denominate in euro, Investment
Grade, emesse da società private (dette “obbligazioni societarie”) con una scadenza residua da 1 a 3 anni.

  • Amundi Floating Rate USD Corporate UCITS ETF EUR Hedged ISIN LU1681041031, Ticker HFRN

L’iBoxx® USD Liquid Floating Rate Notes Investment Grade Corporates 100 (EUR Hedged) replica 40 -100 titoli a tasso variabile denominati in dollaro statunitense dei paesi sviluppati di tutto il mondo. Copertura valutaria in Euro (EUR). Rating: Investment Grade. Esiste la variante anche senza copertura valutaria LU1681040900

  • iShares USD Floating Rate Bond UCITS ETF ISIN IE00BZ048462, Ticker FLTR

L’indice Bloomberg Barclays US Floating Rate Notes 1-5 replica i titoli obbligazionari societari statunitensi con tassi di interesse variabili. Rating: Investment Grade. Scadenza: 1-5 anni.

ETF obbligazionari coperti dal rialzo dei tassi

  • IE00BCLWRB83 iShares $ Corporate Bond Interest Rate Hedged UCITS ETF

L’indice iBoxx® USD Liquid Investment Grade Interest Rate Hedged replica le obbligazioni societarie investment grade denominate in dollari statunitensi. L’ETF vende futures dei buoni del tesoro degli Stati Uniti per minimizzare le fluttuazioni, causate dalle variazioni dei tassi d’interesse. Rating: Investment Grade.

  • IE00B6X2VY59 iShares € Corporate Bond Interest Rate Hedged UCITS ETF (Dist)

L’indice Bloomberg Barclays Euro Corporate Bond Interest Rate Hedged replica le obbligazioni societarie denominate in Euro coprendosi contro il sottostante rischio dei tassi di interesse delle obbligazioni societarie euro nella forma di rischio di rendimento dei titoli di stato tedeschi.

Se vuoi saperne di più in tema di pianificazione finanziaria personale e su come costruire un portafoglio d’investimento personalizzato, ho realizzato un percorso che fa al tuo caso –> PIANO A

, ,

Filippo Angeloni

Filippo Angeloni è investitore, ed imprenditore. Ceo di Filippoangeloni.com e co-fondatore di Koinsquare. E' abilitato alla consulenza finanziaria, certificato OCF (iscritto nell’apposito albo). Possiede un master di I° livello in internazionalizzazione d’impresa e una laurea specialistica ottenuta con il massimo dei voti in Business Administration (università di Bologna – sede Forlì) Da sempre appassionato di finanza personale, crescita personale ed innovazioni dirompenti. Ogni settimana condivide la sua esperienza sul canale YouTube “Filippo Angeloni”, che con oltre 1.600.000 di visualizzazioni, è tra i canali di Finanza Personale più seguiti in Italia.

Comments (2)

  1. Paolo

    Grazie, articolo interessante.
    Ricordo un tuo video in cui parlavi della riconsiderazione della componente obbligazionaria all’interno di un portafoglio (vedi AW come esempio) a causa del fatto che i rischi nel detenere obbligazioni a tassi bassi poteva essere superiore ai benefici. Osservazione corretta e recentemente anche condivisa da Bridgewater.
    Mi chiedo però, alla luce del recente aumento dei tassi di interesse, i trentennale americano è andato anche sopra il 2%, non li rende invece di nuovo attrattivi?
    Ciao, ti seguo con piacere, anche e soprattutto per quello che chiami Piano A
    Paolo

  2. Grazie , è la prima volta che ti leggo , sei molto chiaro e ti seguirò con piacere Antonio

Lascia un commento

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: