Febbraio 10, 2021 Filippo Angeloni

Bitcoin: la bolla maestra ma va bene… va bene cosi…

Che dire tutto ciò che ho professato negli anni su Bitcoin si sta avverando…

Queste erano mie vecchie previsioni di un mio vecchio webinar (il mio primo webinar)

previsioni che nel tempo sono divenute narrative portanti e credibili di Bitcoin (dopo capirai cosa vuol dire narrativa).

la cosa quasi mi spaventa…

Finalmente Bitcoin viene riconosciuto come store of value e come asset da inserire in portafoglio, non solo da privati ma anche da aziende… (vedi Tesla)..

E nota bene Tesla non sarà l’ultima ad entrare in Bitcoin…

l’unica cosa da domandarci, e se… altre aziende entreranno a questi prezzi… ma come vedrai successivamente se avrai tempo e modo di leggere questo articolo fino alla fine capirai che lo faranno molto probabilmente dato che esiste oramai un paradosso di creazione di valore

Ora… se mi segui sai che AMO Bitcoin…mi sono arricchito grazie a Bitcoin, ho fatto arricchire altri grazie a Bitcoin, sono stato il primo ad inserirlo come asset class nei lazy portfolio (il primo in Italia, è certificato), sono divenuto celebre grazie a Bitcoin ed ho fatto di tutto e di più con Bitcoin e le cripto… quindi non sono il classico blogger che parla male di Bitcoin tanto per…

mi spaventa il fatto di aver contribuito a creare un mostro… e talvolta anche individui fanatici che vanno a loro volta a creare delle sette (cosa che avviene spesso nelle bolle finanziarie).

Individui convinti che io abbia venduto tutti i miei Bitcoin 😀 che non si sono neanche presi la briga di vedere il webinar dove spiego il tutto… o individui convinti che riacquisti in FOMO 😀

Vero… è da un pò che latito su Youtube, sto rifiutando consulenze orarie da 3k per quanto ho da fare e per quando ormai non ho più interesse a fare soldi… Incredibile mi vogliono ricoprire di soldi proprio ora che non mi servono più 😀 (è vero quello che diceva un mio vecchio mentore, i soldi vanno sempre dove non ce n’è bisogno)…

devo tener ben salda la mia mission/vision e continuare…

Comunque tornerò sul serio su Youtube appena avrò tempo libero (sia a quotazioni di Bitcoin più elevate o meno), al momento mi sto dedicando alla creazione di PIANO A… e non ho davvero tempo di fare altro.

Prima di proseguire con la lettura è bene prendere consapevolezza:

  • che siamo in bolla (e lo siamo sempre stati in realtà ma ora più che mai)

  • che le bolle possono creare dipendenza psicologica ed economica

  • Le bolle tendono a generare delle sette

  • Le bolle non per forza sono un male per l’individuo, possono essere cavalcate (ma è necessario esserne consapevoli)… non tutte le persone che speculano in bolle speculative finiscono male (la maggior parte si però)

  • Non tutte le bolle finiscono male, alcune bolle possono “cessare” di essere bolle (non è del tutto corretto tale affermazione, dopo andiamo ad approfondire, ad ogni modo la probabilità è minima)

  • Si sta creando un paradosso di creazione di valore…
Risultato immagini per paradosso

Siamo in bolla

E’ del tutto inutile stare ad argomentare se Bitcoin e cripto siano o meno delle bolle…

In primis perché mentre scrivo Dogecoin capitalizza più di Dropbox, per cui ogni argomentazione sarebbe priva di senso, ed un inutile perdita di tempo da parte mia…

N.B. non è solo Dogecoin il problema… tutte le altcoin sono in questo stato… ma ovviamente Dogecoin è l’opera d’arte principale 🙂

Giusto qualche altro esempio… Polkadot capitalizza quasi più di Porsche 😀

Bitcoin SV (fork inutile di Bitcoin) capitalizza quasi quanto Harley Davidson 😀

e… Harley Davidson è un azienda seria con clienti davvero… davvero fedeli da perfetto case study di marketing…

Binance coin capitalizza più di Deutsche Bank… (qui almeno vi è una società in utile che va a fare buyback & burn sul token, ma è comunque eccessivo attualmente una valutazione sopra Deutsche… anche se quest’ultima è una società al momento non in utile ed in un settore depresso e declinante… ricordiamoci che BNB non è un titolo azionario e detenere bnb non equivale ad essere proprietari o azionisti di Binance… Ma qua tutto sommato potremmo anche parlarne…)

(potrei andare avanti all’infinito… ma per ora mi fermo qua)

in secondo luogo perché Bitcoin ed altre criptovalute:

  • non hanno un valore intrinseco,
  • non sono potenzialmente soggette a produrre flussi di cassa (cash flow),
  • non vi è modo di valutarle.

Quindi è ovvio che siano una bolla… da sempre sono in bolla per definizione.

Tutto ciò che non ha valore intrinseco e tutto ciò non puoi valutare correttamente è una bolla, anche quadri sono una bolla…

nel loro caso il prezzo è sorretto dalla loro narrativa… e per quanto sei bravo, non puoi effettuare valutazioni serie su un quadro…

Per capire bene questo punto ti consiglio il mio post bibbia investimento vs speculazione

Bitcoin è asset speculativo come afferma anche Michele Boldrin in questa live… può piacere o meno il suo carattere, può piacere o meno come tratti gli ospiti

(mi fa sorridere come abbia trattato hostfat, senza neanche sapere chi fosse, personaggio probabilmente che vale più di 1 miliardo di Euro ormai)

MA non ha detto cazzate in questa live…

e neanche in questa

certo… 4 ore ad argomentare se Bitcoin è valuta o meno quando in realtà:

  • almeno per il momento neanche può esserlo per limiti tecnici (Transazioni per secondo che non bastano a soddisfare l’esigenza planetaria)… può essere anche moneta a livello individuale ma al momento non può esserlo a livello globale. Questo sfugge a Boldrin… tempo perso a spiegare che Bitcoin non è moneta quando non può esserlo per limiti tecnici. Tra le altre cose, non è neanche più nelle narrative di Bitcoin essere moneta (era una narrativa in passato), non capisco proprio di cosa parlano in 4 ore di live…
  • Lo stesso Boldrin afferma che il concetto di valuta cambia di epoca in epoca

Andiamo avanti… ovviamente siamo in bolla, lo ammette persino Andreas Antonopoulos in una sua live su Youtube… (come me ha l’onestà intellettuale ed il coraggio di ammetterlo)

Sono consapevole che a molte persone dia fastidio quando chiamo bitcoin e le cripto con questo termine, ma in cuor loro sanno benissimo che è così… me lo confermava in una live anche Nicholas Rubini …e l’importante è quello… esserne consapevoli.

P.S. Mentre scrivo a Bitcoin manca poco per superare l’argento…

Quello che va capito è che Bitcoin è una bolla (ed è magnifica, è la bolla maestra che verrà studiata nei libri di finanza e che ha ancora tanto da dare… non è finita qui…) ed è un asset speculativo, punto…

E’ un errore però e anche un insulto compararlo alla bolla dei tulipani…

N.b. Il mercato può restare irrazionale più a lungo di quanto tu possa rimanere solvibile, e non vi è modo di sapere quando finirà una bolla

Quindi occhio a shortarla che si rischia di fare la fine del galletto, anche perchè la perdita massima con lo short è potenzialmente illimitata (salvo stop loss).

Bitcoin potrebbe pure superare l’oro nel tempo… non ho alcun dubbio… ma sempre bolla rimane.

Bitcoin è bolla per definizione e attualmente siamo più in bolla che mai soprattutto nelle altcoin.

Ripeto ciò non vuol dire che finirà ora… può anche perdurare. E secondo me non ce ne libereremo facilmente di Bitcoin…

Che cos’è una bolla finanziaria?

  • Qualsiasi asset senza un valore intrinseco è una bolla… quindi non importa che quotazione raggiunga il prezzo (dato dalla legge domanda/offerta) di un asset o sottostante, se manca un valore intrinseco, si tratta di una bolla. In altre parole tutto ciò che non ha un valore intrinseco e che non puoi valutare è in realtà una bolla, e se ci investi si tratta di speculazione… L’oro è un esempio eclatante (anche se un minimo di utilizzi reali li possiede).
  • Bolla è anche quel caso in cui vi è un eccessiva distanza tra il prezzo di un asset, rispetto al suo valore intrinseco (questo vale sia per incrementi repentini, sia per quotazioni che vengono sostenute nel tempo che vadano a distaccarsi troppo dai fondamentali). Tesla ne è un esempio di questo tipo.

Quindi in breve… asset come azioni ed obbligazioni (asset produttivi) non solo bolle di per se (possono esserlo se i prezzi si distaccano troppo dal valore intrinseco)…

Oro, bitcoin, opere d’arte ed altro sono bolle, anche il prezzo dell’oro si regge mediante una narrativa ormai da millenni. Ma è un asset speculativo , è necessario esserne consapevoli… (si ci si può proteggere anche con asset speculativi per chi non lo sapesse)

Secondo Robert Shiller, una bolla finanziaria è una situazione in cui la notizia di un incremento di prezzo stimola l’entusiasmo degli investitori, che si diffonde per contagio psicologico di persona in persona, ingigantendo storie capaci di giustificare l’incremento di prezzo… tutto questo attira un ventaglio sempre più ampio di investitori che pur nutrendo dubbi sul valore reale dell’investimento ci si lanciano ugualmente, in parte per invidia del successo di altri ed in parte per il brivido dell’azzardo.

“Il contagio psicologico favorisce un atteggiamento mentale che giustifica gli incrementi di prezzo, tanto che partecipare alla bolla può quasi essere definito un atto razionale… Ma non è razionale”

“Essendo sostanzialmente fenomeni sociopsicologici, le bolle sono, per loro natura, difficili da controllare. Le misure di regolamentazione prese dopo la crisi finanziaria potrebbero limitare il rischio in futuro, ma il timore di bolle potrebbe ingigantire il contagio psicologico, producendo ancor più profezie che si realizzano da sole. Un problema della parola «bolla» è che crea l’immagine di una bolla di sapone che si allarga sempre più ed è destinata a scoppiare, improvvisamente e irrevocabilmente.”

“Ma in realtà le bolle speculative sono più complicate: a volte si sgonfiano perché cambia la storia che le ha originate, e poi tornano a gonfiarsi. Sembra più accurato paragonare questi fenomeni alle epidemie. Il caso dell’influenza ci insegna che può apparire all’improvviso una nuova epidemia proprio mentre un’epidemia precedente sta regredendo, se compare una nuova forma del virus o se qualche fattore ambientale accresce il tasso di contagio. Lo stesso succede con le bolle speculative: se emerge una nuova storia sull’economia e se questa nuova storia ha una forza narrativa sufficiente a scatenare un nuovo contagio nella mentalità degli investitori, allora entra in scena una nuova bolla speculativa.

“Le bolle speculative non terminano come un racconto, un romanzo o un’opera teatrale. Non c’è uno scioglimento finale che riconduce tutti i fili di una narrazione verso una conclusione a effetto. Nel mondo reale, non sappiamo mai quando una storia è finita.

Le 3 caratteristiche delle bolle:

  • Un forte aumento dei prezzi di un determinato asset che trova giustificazione nel racconto, nella narrazione dei mezzi di informazione
  • La narrazione dei mezzi di informazione che provoca l’invidia sociale e favorisce la propensione al rischio, convincendo un numero sempre maggiore di persone ad investire
  • L’atteggiamento psicologico e sociale irretisce la gente e giustifica mentalmente un andamento dei prezzi irrazionale, stimolando gli investitori a non scommettere contro il trend in corso.

Quindi quello che conta nelle bolle è la narrativa

Serve una narrazione epica (che fa ritenere alla gente di essere all’inizio di una “nuova era” di prosperità) ed un atteggiamento sociale e psicologico eccessivamente rischioso.

Shiller afferma….

“esiste un carattere motivante nella storia del bitcoin. L’ho potuto vedere nei miei studenti di Yale. Inizi a parlare di bitcoin e i ragazzi si entusiasmano! cosa c’è di così emozionante? Che cos’è questa storia del bitcoin? … Tutto inizia con un certo Satoshi Nakamoto, lo ricordate? Una figura misteriosa che può essere reale o no ma che non è mai stato trovato, accrescendo così un alone di mistero …”

Aggiungendo “… c’è questa idea geniale sulla crittografia e sul blockchain e in qualche modo l’idea è così potente che i governi non possono nemmeno fermarla. Non si può regolarla e si adatta perfettamente all’ansia dei giorni nostri … Posso speculare e posso essere ricco …”

Prezzi in crescita, narrazione epica ed atteggiamento di cieca fiducia verso  Bitcoin rappresentano, secondo Shiller, le caratteristiche tipiche di una bolla finanziaria perfetta

Nelle bolle tendono a crearsi delle sette

Non voglio dilungarmi troppo in questo punto… basta guardare che livello di fanatismo troviamo nelle varie chat.

N.B. anche in Tesla vi è una setta ed anche nei value investor in realtà 🙂 soprattutto li…è quasi peggio della setta che si è creata sulle cripto.

Le bolle tendono a creare dipendenza psicologica ed economica

Non voglio dilungarmi troppo neanche qua, basti sapere che oscillazioni pesanti e guadagni e perdite pesanti agiscono nel nostro cervello (pensa all’adrenalina, dopamina ecc..) , scommesse e speculazioni tendono a creare dipendenza psicologica (come il gioco d’azzardo).

In troppi si sentiranno realmente male quando tutto questo finirà, quando tutta questa estasi metafisica finirà.

Per molti sarà dura anche tornare a guadagnare cifre normali, in molti sono all in su crypto (in particolare sulle altcoin) e si faranno tanto… tanto male…

sono dipendenti economicamente dalle cripto. Se crollano fanno la fine del galletto come gli shortisti.

Davvero pensi che un Filippo Angeloni di turno possa battere 1000000000 a 0 ogni Hedge fund del mondo, per tanto tempo? 😀

Grazie se lo pensi ma non è così…

Davvero pensi che un ragazzetto (non io ora) riesca a creare denaro così facilmente per tanto tempo?

i campi dei miracoli non esistono

quando i soldi diventano troppo facili smettono di essere così facili…

Non tutte le bolle sono cattive almeno non per tutti

La buona notizia è che le bolle possono essere cavalcate e possono anche essere utilizzate per de-correlare il portafoglio o per proteggersi da determinate situazioni… Possono essere il tuo piano B.

Ma devi avere anche un piano A… Non è il caso di andare all in sulle altcoin che fai la fine del galletto…

Ricorda con le bolle è possibile talvolta anche proteggersi… (vedi l’oro… vero è una bolla ma intanto…)

Nelle bolle la maggior parte delle persone (partecipanti ) si fa male, e si farà molto male in questo caso…

Alcune bolle possono cessare di essere bolle

Tutto ciò in cui crediamo diventa la nostra realtà… E questo Shiller forse lo ha capito o forse no chissà.

Se le narrative giuste o sbagliate che siano si annidano troppo in profondità in noi, allora si rischia di arrivare ad un punto di non ritorno… Un punto in cui la bolla cessa di essere considerata come tale.

Ad esempio è da troppo tempo che la narrativa sull’oro è portata avanti ed è ormai entrata nella nostra cultura… Per i non invasati value investor l’oro non è assolutamente una bolla… perché appunto ormai la narrativa è troppo radicata nella nostra cultura.

Tutto il mondo ormai non considera più l’oro una bolla speculativa, anche se in realtà lo è.

Bitcoin… se le narrative reggono potrebbe anche arrivare ad un punto oltre il quale la bolla smette di essere considerata bolla.

Un punto di non ritorno.

Immagina se tutte le aziende al mondo e tutti gli hedge fund al mondo andassero ad investire in Bitcoin… diventerebbe difficile anche per il più incallito value investor andarla a definire bolla…

Bitcoin ed il paradosso di creazione di valore

Ancora alcune persone accusano Bitcoin di non essere uno store of value perché il suo prezzo è troppo volatile… critica che non accetto molto in realtà (basta guardare un grafico, è SOV di lungo periodo) ma diciamo pure abbiano ragione questi critici…

Il punto non è tanto se Bitcoin preservi o meno il valore… Bitcoin il valore lo crea!

Bitcoin più che strumento di riserva di valore, o valuta per pagare beni/servizi sta diventando uno strumento per creare valore.

Ed Elon Musk ed altri (vedi Saylor di microstrategy) lo hanno capito…

Elon aveva in cassa 19 miliardi di USD e ne ha messi 1.5 in BTC… acquisto non poco trascurabile da parte sua.

Provate a considerare tutto l’effetto domino che probabilmente ci sarà e considerate anche il fatto che oltre ad asset finanziario può essere a livello individuale (non globale attualmente) anche una valuta…

Elon con questo gesto (acquisto di BTC + comunicazione al mercato) ha creato ricchezza.

Elon e Tesla in particolare già stanno guadagnando da questa operazione…

Guarda inoltre cosa è successo a Microstrategy da quando ha acquistato Bitcoin

Tesla consentirà anche il pagamento via Bitcoin per i suoi prodotti… immaginatevi ora orde di persone che si sono arricchite in Bitcoin e/o che magari lo faranno a breve (con la mossa ed i Tweet di Elon) che possono acquistare una tesla con i loro Bitcoin pagati magari 1/50 di quel che costano ora…

Tesla cosi trova nuovi clienti e vende nuovi prodotti (genera utili aziendali e fatturato), genera così valore per i suoi azionisti…

Non si tratta di un paradosso di creazione del valore?

N.B. a molti è sfuggito ma Elon ha fatto sapere che acquisterà anche oro ed etc (etf in realtà in america) in oro.

Filippo Angeloni

Filippo Angeloni è investitore, ed imprenditore. Ceo di Filippoangeloni.com e co-fondatore di Koinsquare. E' abilitato alla consulenza finanziaria, certificato OCF (iscritto nell’apposito albo). Possiede un master di I° livello in internazionalizzazione d’impresa e una laurea specialistica ottenuta con il massimo dei voti in Business Administration (università di Bologna – sede Forlì) Da sempre appassionato di finanza personale, crescita personale ed innovazioni dirompenti. Ogni settimana condivide la sua esperienza sul canale YouTube “Filippo Angeloni”, che con oltre 1.600.000 di visualizzazioni, è tra i canali di Finanza Personale più seguiti in Italia.

Comments (4)

  1. Dico solo SPETTACOLO questo post!
    Il paradosso è incredibile e ormai realtà…
    E la profezia autoavverante ormai credo sia inarrestabile.
    Il resto sarà storia <3

  2. gabriele

    ti ringrazio per la condivisione, ma per me perde un pò il senso ricevere queste tue previsioni estremamente corrette, se poi parlare con te diventa impossibile.

    ti seguo su youtube assieme a tiziano, e vi ringrazio per l’enorme condivisione che fate

  3. Fabio vannini

    Ciao Filippo, molti spunti interessanti sicuramente, grazie. Allo stesso tempo ho la sensazione che tu dica un po’ tutto e il contrario di tutto, come voler prevenire sia il contino crescere della “bolla” che il suo scoppiare. Giusto mettere in guardia le persone e far loro scegliere consapevolmente… ma non ho capito la tua posizione reale di medio e lungo periodo. Personalmente sono convinto in una rivoluzione blockchain che va oltre il concetto di criptovalute e che farà’ crescere il valore reale di aziende che a quel punto avranno anche un sottostante. Far entrare alcune soluzioni tecnologiche nella bits di tutti i giorni credo sia un valore intrinseco, almeno a qualche cripto. Pur concordando sulla questione Bitcoin e oro, rifletto sul fatto che pur essendo due hard money paragonabili, hanno di fatto due capitalizzazioni molto diverse e che quindi Bitcoin abbia ancora molta possibilità di crescita, rispetto a quelle dell’oro. Senza considerare che ciò di cui stiamo parlando è un naturale evolversi della situazione monetaria attuale che continua a offrire “ sod money” a gogo. Fino a che ( e se) non finirà, le bolle continueranno a salire, indipendentemente dal tipo di asset. E se sale Bitcoin, trascina con se le altcoin. Almeno io la vedo così. Buona giornata Fabio

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