Gennaio 14, 2020 Filippo Angeloni

Trendline cosa sono e come tracciarle correttamente

Le trendline rappresentano uno degli strumenti più semplici utilizzati dagli analisti tecnici.

Una trendline rialzista è in sostanza una linea retta tracciata congiungendo i minimi.

una trendline ribassista è una linea retta tracciata congiungendo i massimi

Come tracciare in modo corretto una trendline

Per tracciare in maniera ottimale una trendline è richiesta una certa abilità, bisogna procedere per tentativi con linee diverse per individuare infine quella più corretta.

Prima di tutto è necessario evidenziare il trend. Cosa vuol dire? vuol dire che per disegnare una trendline rialzista si devono avere almeno due minimi con il secondo più alto del precedente.

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è image-11.png

solo dopo che i prezzi si muovono a rialzo dal punto 3 si può pensare che è stato fatto un minimo e solo dopo quel momento si può disegnare una trendline provvisoria tra il punto 1 e 3.

Alcuni traders aspettano che il massimo del punto 2 venga superato (aspettano il punto 4 più in alto del 2) in maniera da avere una conferma di un trend rialzista.

altri invece aspettano che i prezzi arrivino almeno all’altezza del punto 2 altri a metà altezza tra il punto 2 ed il punto 3.

I metodi sono diversi, ma una cosa resta comune a tutti i traders… devono essere tutti relativamente sicuri che sia stato raggiunto il secondo minimo dopo aver identificato il primo.

Una volta individuati i primi due punti di minimo crescenti si potrà disegnare una retta al rialzo, congiungendo i due punti.

Nel caso invece di una trenline ribassista, valgono gli stessi ragionamenti in modo analogo ma la retta la si traccia congiungendo i massimi.

Esistono trendline provvisorie e definitive

Le linee inizialmente tracciate da parte di un traders sono provvisorie, (possono chiaramente non essere esatte e precise) per confermarne la validità queste rette dovrebbero essere testate almeno una terza volta (i prezzi dovrebbero rimbalzare sulla retta), e più volte vengono testate e meglio è.

Ad ogni modo sono necessari due punti per disegnare una trendline e almeno un terzo per confermarne la validità.

Come utilizzare una trendline

il trend ha una caratteristica.. tende a continuare.

Quindi noi possiamo utilizzare una trendline per determinare le estremità della fase di correzione ma possiamo utilizzarla anche per notare cambiamenti del trend.

Ad esempio… in un trend rialzista dato che il prezzo di un asset sicuramente prima o poi andrà per correzione al ribasso e quindi si avvicinerà alla (retta) trendline… questa retta può segnalare un supporto e può essere utilizzata come area di acquisto. Caso analogo una trendline ribassista può segnalare un area di resistenza.

N.B. finchè la trendline non viene violata può essere utilizzata in questo modo, ossia come area d’acquisto o di vendita.

Una rottura della trendline segnala un’inversione di trend. Molto spesso una rottura della trendline che sia rialzista o ribassista segnala proprio un inversione di tendenza.

Come determinare l’importanza di una trendline

una trendline è importante quanto più è:

  • l’ampiezza dell arco temporale in cui si è protratta (se una trendline regge 9 mesi è più importante di una che regge 9 giorni)
  • numero di volte che è stata testata positivamente (se una trendline viene testata 8 volte è più importante di una testata 3 volte)

N.B. Più potente è la trendline e più ispira fiducia, per cui la sua rottura sarà estremamente significativa.

La trendline dovrebbe includere tutti i movimenti di prezzo

Cosa vuol dire la trendline non va tracciata partendo dai prezzi di chiusura o di apertura, (anche se alcuni trader lo fanno).

E’ meglio inglobare tutti i prezzi quindi è meglio tracciare le trendline sulle shadow

Risultati immagini per candele giapponesi trendline

(le shadow sono le linee più sottili che vanno oltre al rettangolo verde o rosso, chiamato in gergo il body)

in figura precedente la trendline rialzista è infatti tracciata dalle shadow e non dalle aperture/chiusure

Piccole perforazioni della trendline

quando si verificano rotture della trendline su base intraday non vi è troppo da preoccuparsi.

infatti solitamente intraday ci sono perforazioni della trendline successivamente smentite da una chiusura che rientra nella direzione originaria del trend.

Si può in questo caso anche ritracciare una trendline provvisoria lasciando anche la trendline originaria nel grafico (come in figura seguente) , ma solitamente si può evitare

Valida rottura di una trendline

Una rottura in chiusura della trendline è chiaramente più significativa di una rottura intraday. Ma a volte (soprattutto nel trading cripto) una rottura in chiusura (quindi non intraday) non è sufficiente per invalidare una trendline.

Per determinare generalmente una valida rottura si utilizza una % di penetrazione.

  • nel mercato tradizionale è considerata una valida rottura una chiusura sopra o sotto il 3% dalla trendline
  • nel mercato crypto per quanto mi riguarda serve almeno un 7-8%

Queste % possono andare bene purche non si faccia un trading intraday. in questo caso (sconsiglio difare un trading intraday) vanno abbassate le %.

Alcuni traders invece considerano valida una rottura in base al tempo. se il prezzo perfora la trendline e rimane oltre per almeno 2 giorni allora si considera valida come rottura.

Queste tecniche % e tempo (c’è chi utilizza anche il prezzo ma lo sconsiglio) vanno bene ma non su trendlines di lungo periodo.

Le trendline invertono i ruoli

Così come accede in supporti e resistenza anche le trendline una volta violate invertono i rispettivi ruoli.

  • una trendline rialzista diventerà una linea di resistenza una volta rotta al ribasso.
  • una trendline ribassista diventerà un supporto una volta rotta al rialzo.

Per questo è bene disegnare trendline lunghe che vadano il più possibile verso destra nel grafico.

Il principio del ventaglio

A volte dopo una rottura di una trendline rialzista, i prezzi cominciano a scendere un pò prima di rimbalzare verso il fondo della vecchia trendline rialzista, che farà da resistenza.

Nella figura precedente i prezzi cominciano a scendere prima di rimbalzare nella trendline 1 (ora resistenza). Ora si potrà disegnare una seconda trendline che verrà di nuovo rotta, e cosi dopo un ulteriore rimbalzo si può disegnare anche la terza.

In analisi tecnica la rottura anche di una terza trendline rialzista è solitamente indicazione che i prezzi scenderanno ulteriormente. Caso contrario se si rompe una terza trendline ribassista.

La terza rottura di una trendline è un valido segnale d’inversione di tendenza

quindi terza rottura di trendline rialzista –> trend ribassista

terza rottura di trendline ribassista –> trend rialzista

Inclinazione relativa delle trendline

L’inclinazione di una trendline è molto importante.

la trendline rialzista più importante ha un inclinazione di 45 gradi, e viene solitamente utilizzata come trendline principale. 45 gradi rappresenta armonia tra prezzi e tempo (è anche l’inclinazione preferita da Gann).

infatti con un angolo troppo elevato la linea verrebbe troppo ripida (come la retta 1) . i prezzi avanzano troppo rapidamente e tale ascesa non durerà a lungo.

la rottura di una trendline cosi ripida può dare seguito ad una correzione al ribasso verso la linea di trend di 45 gradi.

la retta 2 è infatti molto più equilibrata della retta 1.

un uptrend con un angolo come la retta 3 può indicare che l’uptrend è troppo debole e non bisogna dare a tale linea eccessiva fiducia.

Quindi miglior angolo per le trendline è 45 gradi.

Come si aggiustano le trendline

Se una linea troppo ripida viene rotta ne possiamo disegnare una più lenta. se la trendline originaria è troppo piatta si dovrà ridisegnarne un altra ccon un angolo più stretto.

Quando i prezzi salgono troppo velocemente e sii è costretti a disegnare trenline sempre più ripide è il caso di lasciare stare le trendline ed utilizzare le medie mobili.

In più dato che esistono vari gradi di trend sono anche necessarie differenti trendlines quindi magari una trendline maggiore o primaria , una secondaria e una minore.

La linea del canale

la linea del canale o return line è un altra applicazione delle trendline.

i prezzi a volte fluttuano tra due linee parallele:

  • la linea di tendenza principale
  • la linea del canale

Un traders può chiaramente prendere profitto dalle oscilllazioni del prezzo sul canale.

Per disegnarlo ci sono strumenti (parallel channel) e si parte a disegnarlo in questo modo:

in un uptrend si parte dai minimi

in un downtrend si parte dai massimi.

La linea di tendenza principale può essere utilizzata per aprire nuove posizioni, quella del canale per profitti di breve periodo.

i traders più aggressivi possono anche utilizzare la linea del canale per posizionarsi in modo contrario al trend.

il canale è tanto più importante quanto perdura nel tempo e per quanto le due rette vengono testate.

La rottura di una trendline maggiore indica un importante inversione di tendenza, la rottura del canale indica l’opposto ossia che accellera il trend.

Se il prezzo fa fatica ad arrivare al top del canale (si ferma al punto 5) questo può voler dire un segnale di debolezza del trend e quindi un cambio del trend.

Se i prezzi non riescono a raggiungere una banda probabilmente verrà distrutta l’altra banda.

Le linee del canale possono anche diventare un sistema di misurazione: una volta che il canale è stato rotto i prezzi tendono a percorrere una distanza uguale alla profondità del canale.

Percentuale di ritracciamento

Dopo un movimento del mercato i prezzi ritornano in parte nel trend precedente prima di ripartire nella direzione originale. Questi movimenti tendono a rispettare dei parametri percentuali fissi. In gergo questo si chiama tecnica del ritracciamento del 50%.

ad esempio se il prezzo di un titolo va da 100 a 200 il prossimo ritracciamento porterà il pprezzo a 150, prima che il moviemento rialzista riprenda.

oltre il 50% si uutilizza anche un ritracciamento di 1/3 o 2/3.

il ritracciamento minimo è del 33% quello massimo del 66% quello medio del 50%. (vedremo in un altro post che ci sono anche altre aree di ritracciamento a 38 e 62%)

se un trader cerca un punto d’ingresso a mercato, ossia dove acquistare può piazzare un ordine di acquisto tra il 33% e l 66% del ritracciamento.

se i prezzi in un ritracciamento dovessero superare il 66% come area allora molto probabilmente si avrà un inversione di tendenza

Filippo Angeloni

Filippo Angeloni

Filippo Angeloni è investitore, ed imprenditore. Ceo di Filippoangeloni.com e co-fondatore di Koinsquare. E' abilitato alla consulenza finanziaria, certificato OCF (iscritto nell’apposito albo). Possiede un master di I° livello in internazionalizzazione d’impresa e una laurea specialistica ottenuta con il massimo dei voti in Business Administration (università di Bologna – sede Forlì) Da sempre appassionato di finanza personale, crescita personale ed innovazioni dirompenti. Ogni settimana condivide la sua esperienza sul canale YouTube “Filippo Angeloni”, che con oltre 1.600.000 di visualizzazioni, è tra i canali di Finanza Personale più seguiti in Italia.

Lascia un commento