Regole del canale
Sei stato bannato dal mio canale YouTube?
Da dicembre 2020 sul mio canale valgono delle regole di comportamento. Qui c’è scritto quali sono, così non devi indovinarle.
Se pensi di essere stato bannato ingiustamente, scrivi a info@filippoangeloni.com spiegando la situazione.
Cos’è cambiato
Prima di dicembre 2020 non era mai stato bannato nessuno. L’unica eccezione è una persona che non trovava uno dei corsi — era nell’area riservata — e mi ha dato del truffatore, dopo essere stato peraltro rimborsato. La storia intera, con lo screenshot, sta fra le testimonianze.
Da un certo punto in poi ho iniziato a bannare, anche in modo pesante.
Cosa fa scattare il ban
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Negatività
Non voglio che ci sia negatività nella mia community.
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Critiche non costruttive
Quelle che servono solo a minare la mia autorità nel mio campo. Le critiche costruttive e i feedback, invece, saranno sempre ben accetti.
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Insulti e maleducazione
Capita spesso su YouTube, ed è di gran lunga la causa principale di ban.
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Pescare dal mio stagno
Vale specialmente se sei un mio corsista che ottiene risultati: attirare traffico costa, e se provi a portarti via visitatori, contatti o clienti ti banno.
I commenti sopra le righe che però strappano una risata non fanno scattare niente: la maleducazione è un’altra cosa dall’essere pittoreschi.
Un consiglio contrario, se fai contenuti anche tu
Se sei un creator giovane o emergente, non seguire queste regole. Prova a non bannare e lascia interagire gli hater: per come sono fatti gli algoritmi social ti fanno solo bene — alzano watch time e interazioni, e rendono il video virale. Gli hater, a loro insaputa, lavorano per te.
Io per un pezzo ho fatto così. Poi ho deciso di cambiare, ed è una scelta che mi costa: la dico chiaramente perché al posto tuo, oggi, non la rifarei.