Agosto 28, 2020 Francesca Peccini

Polizza (LTC) Long term Care: come funziona e perché dovresti farla assolutamente

Il progressivo allungamento della vita media, ci obbliga a fare i conti con il rischio di non autosufficienza e con i costi ed i disagi che ne conseguono (es spese per badante, casa di cura, perdita economica, preoccupazione, perdita del lavoro..).

La Long Term Care è una polizza che nasce proprio per coprire le spese che sorgono per accudire una persona nel momento in cui diviene non autosufficiente.

Con questa tipologia di polizza (stipulata precedentemente all’evento di non autosufficienza), a fronte del pagamento di un premio (es 100€ euro mensili) e di una certificazione medica di non autosufficienza, una persona può ricevere una rendita mensile (es. 1.000€, 3000€ e cosi via).

Queste polizze possono essere di due tipi:

  1. temporanee
  2. a vita intera.

La polizza temporanea garantisce una copertura soltanto se la perdita di autosufficienza avviene durante il periodo di validità del contratto.

Quella a vita intera, invece, offre la sua copertura (rendita) sempre, anche a contratto scaduto.

E’ ovvio che le due tipologie di polizza hanno costi diversi dato che diverso è il rischio che viene assunto dalla Compagnia assicuratrice, ma vediamo insieme nel dettaglio in cosa consiste questa polizza, come funziona e a chi conviene stipularla.

Cos’è la polizza Long Term Care

Le spese più importanti per le famiglie italiane risultano essere quelle legate alla cura dei propri cari non più autosufficienti.

Per il bene nei confronti di una persona cara siamo disposti ad indebitarci o peggio a rinunciare alla nostra libertà personale e/o economica, assumendo il ruolo di caregiver familiare.. Lo Stato offre un aiuto, ma non molti sanno che non è facile avere questo supporto economico e che nel più dei casi non è sufficiente nel gestire tutte le spese.

Per venire incontro alle esigenze delle famiglie italiane, le compagnie assicuratrici hanno ideato una soluzione che intervenga come reale supporto economico nel caso in cui, dovessimo aver bisogno di pagare una badante o la retta di una casa di cura poiché non più capaci di svolgere le normali funzioni della vita quotidiana come lavarsi, vestirsi, mangiare. Vediamo meglio nel dettaglio come funziona una polizza Long Term Care.

Come funziona

Come qualsiasi polizza assicurativa, a fronte del versamento regolare di un premio, viene garantito un massimale assicurativo chiamato rendita, destinata alle spese per certificata non autosufficienza.

Al momento della stipula vanno in particolare determinati due punti:

  • Il valore della rendita che voglio mi venga erogata in caso si verifichi l’evento
  • la durata della garanzia, se temporanea o a vita intera.

Ai fini dell’erogazione occorre la certificazione medica della mancata autosufficienza nello svolgere i normali atti della vita quotidiana, e nello specifico quanto sia grave la mia impossibilità a compierli.

Polizza Long Term Care temporanea

La polizza LTC TEMPORANEA ha una copertura limitata nel tempo, ovvero l’assicurato riceverà l’erogazione della rendita soltanto nel caso in cui la condizione di perdita di autosufficienza si dovesse verificare durante la validità del contratto. In caso contrario, il capitale versato verrà ritenuto a fondo perduto, come avviene per la normale rca.

In sintesi, sarò coperto fin quando pagherò la mia rata e fin quando la mia compagnia accetterà di assicurarmi.

Es. se stipulo un LTC per 20 anni, e pago sempre i premi, se l’evento di non autosufficienza si verifica in questi 20 anni io sono coperto, altrimenti no.

Assicurazione Long Term Care a vita intera

Nel caso di una LTC A VITA INTERA, invece, la copertura assicurativa garantita non ha nessun limite temporale. Di conseguenza, l’erogazione della mia rendita  avverrà sempre, anche dopo la scadenza della mia polizza.

Pattuendo un contratto di dieci anni, finisco di pagare le mie dieci rate e risulto non autosufficiente dopo cinque anni dalla fine, io mi vedrò erogata, per sempre, una rendita per far fronte a tutte le spese che comporta la mia malattia invalidante.

Quando copre un’assicurazione Long Term Care

‘’Una persona risulta essere non autosufficiente quando a causa di una malattia, di una lesione o per la perdita delle forze, si trovi in uno stato tale da aver bisogno, prevedibilmente per sempre, quotidianamente e in misura notevole, dell’assistenza di un’altra persona nel compiere normali attività quotidiane’’.

Come  abbiamo ormai chiaro, questa tipologia di polizza copre solo in caso di mancata autosufficienza della persona assicurata, che, all’atto pratico, significa non poter svolgere i più frequenti atti della vita quotidiana, ad esempio:

  • bere e mangiare autonomamente;
  • capacità di andare al bagno da soli;
  • capacità di parlare;
  • capacità di sentire/ascoltare;
  • capacità di lavarsi;
  • capacità mentali;
  • muoversi;
  • vestirsi da soli;
  • alzarsi dal letto.

Dunque, copre tutte le spese che nascono con l’assunzione di una badante o con il pagamento di una retta di una struttura che possano occuparsi della cura del soggetto assicurato, non più autonomo.

Prima di stipulare una polizza Long Term Care il mio consiglio, come sempre, è quello di verificare le clausole  e condizioni contrattuali, (ad esempio al periodo di carenza, ovvero l’arco di tempo all’interno del quale l’assicurazione non ti copre dal rischio assicurato) e porre attenzione alle esclusioni che, quasi per tutte le compagnie risultano essere le seguenti:

  • attività professionale pericolosa non dichiarata;
  • la partecipazione a tumulti popolari;
  • incidenti causati dalla guida senza patente;
  • incidenti di volo su mezzi o con piloto non autorizzati;
  • attività sportiva non dichiarata;
  • malattie intenzionalmente procurate;
  • delitti dolosi;

Vantaggi fiscali

La  polizza LTC è una delle poche polizze che ancora beneficia della detrazione d’imposta del 19% sui premi versati con il massimo di 1.291 euro all’anno.

Perché dovresti stipulare subito un LTC

Ci sono cose che non possiamo controllare nella vita, non abbiamo il controllo di tutti gli eventi.

Non possiamo sapere se domani per qualsiasi motivo diverremo all’improvviso non autosufficienti.

Sappiamo però che se siamo abbastanza fortunati da arrivare “in là” con l’età è facile divenire non autosufficienti, e sappiamo inoltre che gli aiuti statali, (sono sicuro lo saprai benissimo) non riescono a coprire al 100% tutte le spese del caso.

L’unica cosa che possiamo controllare è come proteggerci (e proteggere i nostri cari) da potenziali eventi sfortunati.

Davvero vuoi lasciare la “patata bollente” ai tuoi parenti?

Francesca Peccini

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Francesca Peccini

Francesca Peccini

Francesca Peccini è un consulente assicurativo pluripremiato iscritto al Rui dal 2017. Diplomata al Liceo Scientifico ha poi conseguito una Laurea magistrale in Giurisprudenza presso l'Università Degli Studi di Perugia. E' una professionista del settore assicurativo, occupandosi di tutto il ramo Vita e Danni. Appassionata di diritto, è formata nel ramo del diritto tributario, civile, successorio e del diritto di famiglia. Collabora con Filippo Angeloni, consulente finanziario conosciutissimo nel web, con cui condivide la sua passione per il mondo assicurativo mettendosi a disposizione per consulenze private.

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