Oro fisico: le placchette sono la tipologia migliore
aggiornato il 6 min di lettura di Alessandro Chiacchiaretta
Se hai deciso di investire parte del tuo patrimonio in oro fisico saprai certamente che ai sensi della legge n. 7 del 17 Gennaio 2000 rientrano nella categoria di oro da investimentolingotti, placchette e monete.
Sebbene da un punto di vista giuridiconon ci siano differenze, è bene invece sottolineare che solo una di queste tre è migliore delle altre da un punto di vista economico: le placchette.
Le placchette,infatti, costituiscono senza dubbio la miglioretipologia di oro fisico da investimento. Vediamo subito il perché.
Placchette vs Lingotti
1) Niente truffe con le placchette
Come detto, sia le placchette che i lingotti, per essere considerati oro fisico da investimento devono essere “puri“, cioè devono avere una quantità di oro superiore ai 995 millesimi rispetto al totale. Ma chi ci assicura che quello che stiamo comprando sia davverooro puro?
Purtroppo esiste unatecnica che consente letteralmente di falsificarei lingotti in oro, che consiste nell’inserimento di tungsteno nell’oggetto. La scelta del tungsteno non è casuale: questo metallo ha un peso specifico molto similea quello dell’oro (la densità dell’oro è di 19,32 kg/cm³, mentre quella del tungsteno è di 19,25 kg/cm³), ma ovviamente costa molto meno. Ne consegue che è impossibiledistinguere dal solo rapporto peso/volume un lingotto d’oro da uno di tungsteno.

Lingotto d’oro contraffatto con il tungsteno
Per questo, quando decideremo di vendere il nostro lingotto per ottenerne un profitto, saremo costretti a pagare il costoper l’operazione di carotaggio. Questo significa che il nostro lingotto verrà trapanato in 3 punti diversi per saggiarne la purezza. Sebbene l’operazione sia giusta perché ci consente di verificare l’autenticità del nostro lingotto, essa ci costringerà a perdereuna parte dei profitti.
Questa scomoda operazione non deve invece essere svolta con le placchette. Il loro spessore, infatti, consente di verificarne il titolodi oro senza fare il carotaggio, ma ricorrendo semplicemente ad uno spettrometro,che è uno strumento in dotazione a qualsiasi banco metallo.

Spettrometro
Questo oggetto è in grado di fare una TAC, cioè di verificare la composizione del metallo fino ad uno spessore di 1,5 millimetri. E’ una tecnica non-distruttiva, è veloceed è gratisnella gran parte dei banchi metallo. Ecco perché è perfetta per le placchette ma è inapplicabile sui lingotti.

Spettrometro che in 9 secondi segnala il responso
Ma se comprassimo lingotti già certificatipotremmo evitare il carotaggio? In realtà purtroppo no, perché oggi è facile poter replicare la firma di un qualsiasi ente che certifica la qualità dell’oro e quindi l’unico modo che ha il vostro acquirente per evitare sorprese è proprio il carotaggio.
Pensiamo che la truffaè talmente ben architettata che addirittura la banca di investimentoJPMorgan ha scovato nel 2017 nei propri caveau circa 50 milioni di dollari in oro contraffatto. La leggerezza di credere alla certificazione della purezza dei lingotti senza compiere il carotaggio gli è costata un bel patrimonio!
2) Maggiore flessibilità nella vendita di placchette
Se possediamo un lingotto e abbiamo la necessità di vendere una partedel nostro investimento perché abbiamo bisogno di liquidità, siamo costretti a vendere l’intero lingotto. Questo è uno svantaggio, perché questa operazione ci costringe a vendere anche la parte eccedente le nostre necessità, che noi avremmo volentieri fatto a meno di toccare.
Facciamo un esempio: acquistiamo un lingotto di 1kg per un controvalore di 48 mila euro, ma fra 6 mesi sopraggiunge una spesa imprevista di 20 mila euro. L’unico modo che abbiamo per ottenere quella cifra è vendere l’intero lingotto, anche se noi non avremmo la necessità economica di smobilizzare l’intero investimento.
Con le placchette questo problema non esiste: infatti, la placchetta ha innanzituttodimensioni più ridotte, rendendo più agevole la vendita di una o più di esse in base alla spesa da fare. Inoltre, le placchette spesso sono costruite come delle tavolettedi cioccolato, formate cioè da quadratini, ognuno dei quali è tagliabile e vendibile all’occorrenza.

Placchetta suddivisa nei vari “quadratini”
E’ evidente quindi l’elevata flessibilitàche le placchette possiedono rispetto ai lingotti, qualora ci sia necessità di vendere una partedell’investimento per coprire una spesa imprevista.
3) Minori costi di commissione sulle placchette
In base alla dimensione, un lingotto può essere soggetto a costi di commissione che arrivano fino a 3 euro/grammo, mentre la placchettasi attesta su livelli molto inferiori.
Perché pagare più costi di commissione quando possiamo evitare?

Costi di commissione: la placchetta è più economica
Placchette vs Monete
Abbiamo appreso che le placchettesono la tipologia di oro fisico da investimento migliorese confrontate con i lingotti. Ma che dire delle monete?
1) Le monete sono più costose
Rispetto alle placchette e ai lingotti, le monetesono ancora più costose da acquistare, in quanto rispetto al prezzo teorico dell’oro (il cosiddetto fixing), bisogna aggiungere le spese di coniazione, che si attestano tra il 4% e l’8% del totale.
Naturalmente, l’impatto dei costi di coniazione diminuiscono percentualmente all’aumentare del peso di una moneta, ma è facile intuire che le monete non sviluppano grossi pesi, quindi incideranno sempre almenoper un 4%.
Riflettiamo un attimo: comprare una moneta a fini di investimento significa partire con unaperdita teorica del 4%.Perché esporsi a questa condizione? Sono molto meglio le placchette!

Monete d’oro da investimento
2) Il valore numismatico
Ricordiamo che ai sensi della legge n. 7 del 17 Gennaio 2000, rientrano nella definizione di oro fisico da investimento le monete d’oro di purezzapari o superiore a 900 millesimi, coniate dopo il 1800, che hanno o hanno avutocorso legale nel Paese di origine, normalmente vendute a un prezzoche non supera dell’80 per cento il valore sul mercato libero dell’oro in esse contenuto.
Cioè il prezzo delle monete non è dato solo dalla quantità di oro al loro interno, ma può esserci anche un sovrapprezzo dovuto alla componente numismatica, fino ad un massimo dell’80% in più sul valore totale della moneta.
Se il nostro obiettivo è quello di investiree non quello di acquistare un pezzo da collezione, è bene evitare di esporsialla fluttuazione dei prezzi del mercato collezionistico, perché così come si possono fare degli extra-profitti, c’è il rischio di incappare anche in extra-costi, qualora il valore numismatico della moneta scendesse.

Monete d’oro da investimento
In sintesi
Sebbene ai sensi di leggele tre tipologie di oro fisico (placchette, lingotti e monete) vengano considerate nella medesima categoria di oro da investimento, abbiamo appena scoperto che la tipologia migliore in assoluto per un investitore privato è sicuramente la placchetta.
7 commenti
Una domanda, ho disponibile 1 kg d’oro, in pezzature da 50 e da 100 grammi, sarebbe possibile “convertirlo” in placchette? Voi potete provvedere alla fusione? Ringrazio.
ciao dario ovviamente no, non siamo un banco metalli.
Buongiorno è possibile rivendere le placchette d’oro o bisogna prima fonderle per ottenere un lingotto? Ve lo chiedo perché un amico mi ha detto che molti banchi metalli si rifiutano di comprare placchette, può essere plausibile?
ciao alessandro ti giro l’audio messaggio di risposta di Carlo Marmi https://mega.nz/file/iJRTERrQ#qXbIze8MvVPr0KwxGxw93WdNxVES6qmejwnSjLsLrMA
Buongiorno, è possibile acquistare iro pagando in btc? Grazie
Purtroppo no, al momento nessun banco metalli accetta BTC come pagamento che io sappia.
Leggo e ascolto oggi, 21 ottobre 2024. Oro fixing odierno 80,32.
È possibile avere contatto con il signor Carlo Marmi?
Mille grazie