Il santo Graal dell’investimento

5 Marzo, 2020
Posted in investimenti
5 Marzo, 2020 Filippo Angeloni

Il santo Graal dell’investimento

Ciao investitore e benvenuto in questo nuovo articolo, oggi ti parlerò del sacro Graal degli investimenti, che trovi raffigurato in questa immagine.

Ti andrò a spiegare come funziona.

C’è un vecchio detto che sicuramente avrai sentito che fa:

«Non dobbiamo mettere tutte le nostre uova in un unico cestino, altrimenti se dovesse cadere sarebbe tutto perso». (Aggiungerei faremmo una frittata.)

Nel mondo degli investimenti questo vuol dire… non mettere tutto il tuo capitale in un unico titolo o in un unico asset, perché altrimenti se una determinata azienda fallisce tutto il tuo capitale va in fumo. Se un asset “performa” male allora anche il tuo capitale “performa” male.

E quindi cosa si deve fare? si deve diversificare. Si devono mettere soldi in più titoli o in più asset o in molteplici fonti di reddito.

Ma questo non basta, è un indicazione ancora troppo generale, dobbiamo metterci dentro ancora 1 o 2 condizioni. Per cui ci viene in aiuto il sacro graal degli investimenti.

Se si diversifica intanto si crea un portafoglio finanziario, un portafoglio finanziario è un insieme di attività finanziarie.

Rendimento e rischio di portafoglio sono ovviamente funzioni di rendimento e rischio delle singole attività che compongono il portafoglio.

Il rendimento del portafoglio è la media ponderata dei rendimenti dei titoli inseriti in portafoglio.

Il rischio del portafoglio è invece generalmente inferiore alla media dei rischi dei titoli inseriti in portafoglio grazie al beneficio della diversificazione. Il rischio di portafoglio è tanto minore quanto minore è la volatilità dei rendimenti dei titoli che lo compongono e quanto minore è il grado di correlazione fra tali rendimenti.

Il santo graal dell’investimento è la diversificazione, il “gioco” è cercare di massimizzare il ritorno dei nostri investimenti relativamente al rischio.

Come si fa? o si aggiungono in portafoglio titoli o asset con minor volatilità dei rendimenti o meglio ancora asset con un basso grado di correlazione fra i rendimenti.

Come funziona la correlazione:

  • se correlazione > 0 allora i titoli o gli asset in portafoglio sono positivamente correlati. In caso di alta correlazione non si ha un alto beneficio dalla diversificazione, il rischio di portafoglio non viene ridotto di molto. Addirittura nel caso di correlazione =1 non si ha nessun beneficio dalla correlazione perché i rendimenti si muovono esattamente nella stessa direzione.
  • se la correlazione < 0 allora sono negativamente correlati, i rendimenti si muovono in maniera opposta. In caso di correlazione = -1 si ottiene il massimo beneficio dalla diversificazione ed i rendimenti si muovono in senso opposto.
  • se la correlazione = 0 allora sono incorrelati. Bitcoin è un asset attualmente incorrelato ad altri asset. E’ per questo che ha perfettamente senso aggiungerlo in portafoglio.

standard deviation è invece la variazione dei rendimenti.

nell’asse delle ascisse troviamo invece il numero di asset in portafoglio, più si va a destra più aumentano questi asset. Troviamo anche il ritorno al rischio, quindi il ritorno di portafoglio a fronte del rischio di portafoglio e anche la probabilità di perdere denaro in un anno.

Se sono investito in un unico investimento o unico asset con un rischio del 10% che noi chiamiamo standard deviation o variazione dei rendimenti e semplifichiamo dicendo che ha un ritorno al rischio dello 0.25; questo investimento ha un rischio di farci perdere soldi in un anno del 40%. Quindi è un investimento bello rischioso.

Se io aggiungo asset in portafoglio con un grado di correlazione elevata e riesco ad avere una media di correlazione del 60%,non riesco a ridurre il rischio di chissa quanto.

se riesco a portare la correlazione del portafoglio al 10% aggiungendo più asset già a sette asset o 7 flussi di cassa io riesco a raddoppiare il mio ritorno relativamente al rischio di portafoglio

il segreto quindi è trovare dai 15 alle 20 asset o fonti di reddito incorrelati tra loro , asset che hanno una buona probabilità di fare soldi cosi da abbassare il rischio di portafoglio e massimizzare il rendimento.

Questa è una delle chiavi del successo negli investimenti.

Piu vai in basso e più migliori il tuo ritorno al rischio, puoi arrivare anche a quintuplicare il tuo ritorno relativamente al rischio.

Questo è il potere di una buona creazione di portafoglio e di una buona diversificazione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *