Settembre 30, 2020 Filippo Angeloni

Il controllore pigro del nostro cervello

L’autocontrollo richiede attenzione e sforzo, controllare pensieri e comportamenti è uno dei compiti del sistema 2.

Uno sforzo di volontà o autocontrollo genera stanchezza.

Abbiamo un serbatoio limitato di energia.

Se ci si è dovuti imporre di fare una cosa, si è meno disposti o meno capaci di esercitare l’autocontrollo quando insorge un nuovo problema.

Questo viene chiamato “la deplezione dell’io

Se mi dicono di auto-controllarmi nell’avere emozioni in un film particolarmente emozionante, e successivamente mi chiedono di fare un test di forza… nel test di forza avrò un rendimento pessimo (stesso vale per test di logica). Di molto inferiore ad un mio rendimento medio.

Questo perché mi sono sforzato per auto-controllarmi, ho speso energie.

Attività impegnative per il sistema 2 richiedono autocontrollo, e l’esercizio dell’autocontrollo è sempre spiacevole e svuotante.

Svuota il nostro serbatoio di energia.

La deplezione dell’io comporta una perdita di motivazione.

Il nostro sistema nervoso consuma più glucosio di quasi tutte le altre pari del corpo. L’attività mentale impegnativa è particolarmente costosa in termini di glucosio.

Si possono reintegrare le nostre energie celebrali tramite glucosio, es una limonata zuccherata con glucosio.

Se ripristini il livello di zuccheri nel cervello, impedisci che il tuo rendimento mentale cali.

IL PIGRO SISTEMA 2

Una delle principali funzioni del sistema 2 è monitorare e controllare pensieri e azioni suggeriti dal sistema 1.

Il sistema 2 decide se permettere pensieri ed azioni del sistema 1 o se reprimere o modificarli.

Prova a rispondere a questa domande senza cercare di risolverla, ascolta le tue intuizioni.

Una mazza da baseball e una palla costano un dollaro e dieci

La mazza costa un dollaro più della palla

Quanto costa la palla?

Ti viene in mente un numero ossia 10 centesimi. Il problema evoca in noi una risposta facile, intuitiva e sbagliata.

Perche la risposta è 5 centesimi.

Ora prova a risolverla matematicamente.

La soluzione a questo semplice problema viene sbagliata dal 50% degli studenti del mit e Harward, e dall’80% di studenti di normali università.

Il problema della mazza e della palla ci permette di osservare un primo bias… molte persone sono troppo sicure delle loro intuizioni e tendono a riporre in esse troppa fiducia.

E’ facile avere un’idea di un futuro roseo per Bitcoin, considerando la situazione macro-economica attuale.

Ed è anche facilissimo farsi prendere la mano ed investire troppo in Bitcoin andando a riporre enorme fiducia nella nostra intuizione.

Molte persone trovano lo sforzo cognitivo leggermente sgradevole e lo evitano più che possono.

Prova a dire se è vero o meno questo sillogismo.

Tutte le rose sono fiori.

Alcuni fiori appassiscono presto

Ergo, alcune rose appassiscono presto

E’ vero oppure no?

La maggior parte degli studenti di collage americani afferma che il sillogismo è valido.

In realtà non lo è perché è possibile non vi siano rose tra i fiori che appassiscono presto.

Proprio come nel caso della mazza e della palla, ci viene subito in mente una risposta plausibile.

Vincere la tentazione di accettarla richiede un duro lavoro.

Inoltre, quando la gente è convinta che una conclusione sia vera, tende anche a credere alle argomentazioni che paiono corroborarla, benché tali argomentazioni siano infondate.

Prova a rispondere alla seguente domanda e datti subito una risposta

Quanti omicidi all’anno si registrano nello Stato del Michigan?

In molti potrebbero non ricordarsi che Detroit (una città ad alto tasso di omidici) si trovi nel Michigan. Ed anche se ci ricordiamo questo “dato”, questo non implica che tale “dato” sia richiamato automaticamente alla nostra memoria.

I dati che conosciamo non sempre ci vengono in mente quando ne abbiamo bisogno.

Chi si ricorda che Detroit è nel Michigan tende a rispondere un numero molto più alto di chi non se lo ricorda.

L’intelligenza non è solo la capacità di ragionare, è anche la capacità di trovare materiale pertinente nella nostra memoria e di usare l’attenzione quando occorre farlo.

La funzione della memoria è un attributo del sistema 1.

Tutti però hanno la facoltà di rallentare per cercare attivamente in essa tutti i possibili dati pertinenti, proprio come si ha la facoltà di rallentare per controllare l’esattezza della risposta intuitiva al problema della mazza e della palla.

Il controllo e la ricerca intenzionali, sono caratteristica del sistema 2 e variano da individuo ad individuo.

Questi mini-test dimostrano che spesso non vi è sufficiente motivazione e che non ci si è dati abbastanza da fare.

Possiamo fornire ottime risposte a qualsiasi tipo di domanda se non cediamo alla tentazione di accettare la prima risposta plausibile che ci viene in mente.

Siamo tendenzialmente pigri, ossia il nostro sistema 2 tendenzialmente è pigro.

Dovremmo imparare ad essere più scettici nei confronti delle nostre intuizioni.

INTELLIGENZA CONTROLLO E RAZIONALITA’

In uno dei più famosi esperimenti della storia della psicologia, Walter Mischel e i suoi studenti esposero dei bambini di quattro anni ad un crudele dilemma.

Diedero loro la possibilità di scegliere tra una piccola ricompensa istantanea (un biscotto Oreo) e una ricompensa pià grande (due biscotti) per la quale dovevano aspettare un quarto d’ora in condizioni difficili.

Dovevano cioè rimanere da soli in una stanza davanti a un tavolo con due oggetti: un biscotto e una campanella che il bambino poteva suonare in qualsiasi momento per chiamare lo sperimentatore e ricevere il biscotto esposto e solo quello.

Nella stanza non vi erano giocattoli, libri, fotografie o altri oggetti che potessero distrarre.

Lo sperimentatore se ne andava e tornava solo dopo un quarto d’ora oppure quando il bambino suonava la campanella, mangiava le ricompense, si alzava o dava qualche altro segno di nervosismo.

I bambini erano osservati attraverso uno specchio ed il filmato che mostra il loro comportamento nei 15 minuti suscita sempre grandi risate nel pubblico.

Comparison and Contrast of the "Marshmallow Experiment" and "Don't! The  Secret of Self-Control" | BluPapers

Metà dei bambini riuscirono nell’impresa, distogliendo lo sguardo dalla ricompensa.

E 15 anni dopo, i bambini (ormai ragazzi) del test, mostrarono un enorme divario.

Chi in passato aveva resistito alle tentazioni, mostrava punteggi assai più alti nei test d’intelligenza. Tutti questi ragazzi svolgevano ottimi lavori avevano un ottimo impiego, e nessuno di loro assumeva droghe.

Che in passato aveva ceduto alle tentazioni mostrava punteggi bassi nei test d’intelligenza, svolgeva solitamente un lavoro ritenuto duro, e tendeva ad assumere droghe.

Da uno studio dell’università dell’Oregon è emerso che bambini che giocano a Videogiochi dove è richiesto un certo grado di attenzione tendono ad essere più intelligenti di altri.

Se migliori il controllo dell’attenzione riesci anche ad alzare il tuo livello d’intelligenza.

Esiste uno stretto legame tra la capacità di controllare l’attenzione e la capacità di controllare le emozioni.

Chi segue acriticamente l’intuizione quando affronta un problema è anche incline ad accettare altri suggerimenti del sistema 1.

In particolare tende ad essere impulsivo, impaziente ed ansioso di ricevere gratificazione immediata.

Chi tende a rispondere correttamente ai mini-test precedenti, ossia chi tende ad avere autocontrollo ed attenzione, tende anche a rispondere logicamente a domande di finanza personale.

Preferisci ricevere 3400 ora oppure 3800 (con estrema sicurezza) tra qualche settimana?

Chi è impulsivo risponde 3400 subito, chi riesce a resistere, ed ha un ottica di lungo periodo (la giusta ottica da avere nei mercati finanziari) tende chiaramente a rispondere 3800 per massimizzare la propria funzione di utilità.

Un elevata intelligenza non rende le persone esenti da Bias, ossia anche chi utilizza bene il sistema 2 non è esente da bias.

Una caratteristica dell’intelligenza elevata è anche la razionalità.

Filippo Angeloni

Filippo Angeloni

Filippo Angeloni è investitore, ed imprenditore. Ceo di Filippoangeloni.com e co-fondatore di Koinsquare. E' abilitato alla consulenza finanziaria, certificato OCF (iscritto nell’apposito albo). Possiede un master di I° livello in internazionalizzazione d’impresa e una laurea specialistica ottenuta con il massimo dei voti in Business Administration (università di Bologna – sede Forlì) Da sempre appassionato di finanza personale, crescita personale ed innovazioni dirompenti. Ogni settimana condivide la sua esperienza sul canale YouTube “Filippo Angeloni”, che con oltre 1.600.000 di visualizzazioni, è tra i canali di Finanza Personale più seguiti in Italia.

Comment (1)

  1. Avatar
    Michele

    Ottimo articolo Filippo, non conoscevo il test dei biscotti. Molto simpatico !! Vai avanti con la finanza comportamentale

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