Aprile 27, 2020 Filippo Angeloni

I migliori ETF sulla Russia

Investire in Russia potrebbe essere una buona idea (con certi criteri).

La Russia non è cosi grande finanziariamente (rispetto alla sua dimensione territoriale)… ma questo non vuol dire che li non esistano opportunità di investimento.

i migliori etf sulla russia

Devo dirti subito che la Russia non gode di amore a prima vista se si tratta di investimenti. E’ uno dei paesi meno amati dagli investitori per investire. Proprio per questo la borsa Russa risulta essere uno dei mercati più economici al mondo.

I rischi geopolitici e di sanzioni internazionali sono dietro all’angolo. Dobbiamo anche considerare però che la Russia ha adottato da sempre un approccio più prudenziale quando si tratta di indebitamento

L’indice MSCI Russia replica il mercato azionario russo. Come puoi notare dal grafico sottostante dal 2005 la Russia ha sottoperformato i rendimenti degli emerging market (ad ogni modo ha fatto molto meglio rispetto alla turchia), ed ha anche multipli relativi molto più bassi rispetto agli stessi emergenti.

Le aziende che comprendono l’indice per lo più (55%) lavorano nel settore energia (petrolio e gas)

Come investire in Russia tramite ETF

Ecco i migliori ETF:

  • iShares MSCI Russia ADR/GDR UCITS ETF (Acc) ISIN IE00B5V87390, Ticker CSRU, costo 0.65%, accumulazione dei dividendi, replica fisica, USD , dimensione del fondo 164 milioni
  • Lyxor MSCI Russia UCITS ETF Acc ISIN LU1923627092, Ticker RUS, costo 0.65% annuo, accumulazione dei dividendi, replica sintetica. EUR, dimensione fondo di 279 milioni.
  • HSBC MSCI Russia Capped UCITS ETF USD ISIN IE00B5LJZQ16, Ticker HRUB, costo 0.60%, distribuzione dei dividendi, replica fisica, USD, dimensione del fondo 90 milioni.
  • Xtrackers MSCI Russia Capped Index Swap UCITS ETF 1C ISIN LU0322252502, Ticker XMRC, costo 0.65%, accumulazione dei dividendi, USD, replica sintetica dimensione del fondo 82 milioni.

in alternativa a questi ETF, si può pensare di investire negli indici sui paesi BRIC e sull’Est Europa. Negli indici sull’Est Europa la Russia solitamente è fortemente pesata con un peso di oltre il 65%. Invece, negli indici BRIC la Russia ha un peso inferiore al 15%.

  • iShares BRIC 50 UCITS ETFISIN IE00B1W57M07, Ticker BR50
  • iShares MSCI Eastern Europe Capped UCITS ETF USD (Dist) | IEER

Opportunità Dividendi

I titoli russi oltre ad essere senza dubbio economici, rilasciano anche ottimi dividendi. Attualmente superiori al 10%

L’indice MSCI Russia è lo stato che rilascia i dividendi più alti in assoluto

Gestione attiva o Passiva?

Per la prima volta in questo blog posso consigliare la gestione attiva rispetto all’attiva. 😀

Essendo un mercato poco liquido e poco battuto i gestori qui (e solo qui a parte pochi altri casi) riescono (solitamente) a battere il mercato ed a creare alpha.

Personalmente però investirei anche qui tramite EFT, non mi piace prendermi una doppia scommessa.

Conclusioni

La Russia cosi come la Turchia, presenta quotazioni molto interessanti, ma l’investimento va valutato con molta attenzione.

A fronte della caduta delle quotazioni del petrolio, i multipli di questi ETF sono scesi ed anche di molto.

Ti ricordo che bassi valori nei multipli di analisi relativa non sempre si sostanziano in sottovalutazioni o buone opportunità di acquisto, ma possono indicare anche problemi ed anche gravi in quelle società o in quei determinati indici.

L’indice Russo è molto esposto in titoli su settore energia, e capitalizza molto poco a marketcap. Cosa potrebbe accadere se il petrolio non si riprendesse di valore?

La volatilità è molto elevata (cosi come nel caso della Turchia), e non è un investimento alla portata di tutti.

Nei paesi emergenti in generale si possono verificare problemi economici o politici più frequenti rispetto alle economie sviluppate. Altri fattori influenti comprendono un maggior “rischio di liquidità”, restrizioni all’investimento o al trasferimento di beni patrimoniali, ritardi o inadempienze nella consegna di titoli o nell’effettuazione di pagamenti al Fondo.

Diversificazione è la parola chiave, non si può essere investiti al 100% in soli questi ETF, ma possono trovare spazio nel portafoglio finanziario di un investitore in piccole %.

Ottima idea risulta quella di investire tramite gli etf Bric o eastern europe

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Filippo Angeloni

Filippo Angeloni

Filippo Angeloni è investitore, ed imprenditore. Ceo di Filippoangeloni.com e co-fondatore di Koinsquare. E' abilitato alla consulenza finanziaria, certificato OCF (iscritto nell’apposito albo). Possiede un master di I° livello in internazionalizzazione d’impresa e una laurea specialistica ottenuta con il massimo dei voti in Business Administration (università di Bologna – sede Forlì) Da sempre appassionato di finanza personale, crescita personale ed innovazioni dirompenti. Ogni settimana condivide la sua esperienza sul canale YouTube “Filippo Angeloni”, che con oltre 1.600.000 di visualizzazioni, è tra i canali di Finanza Personale più seguiti in Italia.

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