Settembre 21, 2020 Filippo Angeloni

Come difendersi dalle truffe finanziarie

Ciao caro lettore,

oggi ti parlerò di come difenderti dalle truffe finanziarie.

Partiamo da un’assunto… in finanza non esistono pasti gratis, un’investimento che promette un alto rendimento è anche un investimento rischioso.

Purtroppo criminali e “scammers” (truffatori) sono sempre dietro l’angolo.

E’ necessario prestare la massima attenzione onde evitare di ricadere in raggiri e truffe finanziarie.

Purtroppo i truffatori sono davvero ingegnosi e non è possibile in un articolo trattare tutte le tipologie di truffe finanziarie.

Cercheremo quindi stabilire un metodo per riconoscere tali truffe.

Questo metodo consiste nella ricerca di informazioni:

  • sulla persona che ti sta consigliando l’investimento
  • sull’investimento in questione

Vedremo poi come difendersi dalla truffa

Chi è che ti sta consigliando un’investimento?

Prima di tutto, cerca informazioni su chi ti sta consigliando un investimento.

Tale persona è presente nell‘albo tenuto dall’OCF? Se non è presente, sta commettendo molto probabilmente un’abusivismo finanziario.

Se il consiglio che ti sta fornendo è personalizzato per la tua persona e non è un consiglio generico, rischia la reclusione da sei mesi a quattro anni e una multa da euro 2.065 a euro 10.329.

Il tema degli investimenti e dei risparmi è un tema molto serio e delicato, proprio perché ci sono i soldi “in ballo”, ed i soldi sono importanti nella nostra società è inutile negarlo.

Dai soldi passa la nostra sopravvivenza ed i nostri progetti futuri.

Il tema risparmio/investimento è un tema soggetto a normative, vi è della burocrazia dietro… fidati molta burocrazia dietro. Per prestare servizi di consulenza finanziaria è necessaria l’abilitazione.

Solitamente non amo normative e burocrazia ma a volte le stesse possono fare comodo, se ci sono dei rischi per i normali cittadini.

N.B. Esistono persone valide e molto competenti nel mondo finanziario anche non iscritte all’albo tenuto dall’OCF, è chiaro… ma è sempre bene controllare che chi dispensa consigli sia prima di tutto iscritto all’albo, ed inoltre abbia almeno i titoli/conoscenze per parlare di denaro ed investimenti od abbia almeno intrapreso un percorso tale per cui questo soggetto possa parlare di investimenti.

Se questa persona non gravita da anni nel mondo della finanza, o se questa persona non ha studiato materie finanziarie è bene diffidare.

Accetteresti consigli su come curare una particolare e rara malattia del cuore da chi fa il pizzaiolo? (con il massimo rispetto perché anche io lo sono stato negli anni universitari)

Probabilmente no, perché non ne ha le competenze per parlarne, il tuo buon senso ti direbbe di affidarti ad un medico specialista.

Stessa storia deve valere per il settore degli investimenti.

Quindi se qualcuno ti ha consigliato una nuova occasione di investimento, prima di tutto ricerca informazioni su questa persona.

E se chi dispensa consigli o cerca di attrarre capitali è una società? Meglio ancora… informati sulla società!

Per fare raccolta del risparmio gestito (o per dare consigli d’investimento) la società deve essere abilitata e deve essere inclusa nell’albo tenuto dall’OCF. (stesso albo precedente solo diversa sezione)

E se la società è estera?

Gli intermediari finanziari esteri, per operare in Italia devono disporre di uno dei seguenti requisiti:

1. Qualifica di intermediari ammessi al mutuo riconoscimento, in applicazione dell’art.18 del T.U.B.;

2. Qualifica di intermediari finanziari (comunitari e extracomunitari), iscritti nel nuovo elenco unico degli intermediari finanziari.

Gli intermediari ammessi al mutuo riconoscimento esercitano la loro attività attraverso lo stabilimento di una succursale o in regime di libera prestazione di servizi,  nel rispetto di due condizioni: (i) ubicazione della sede legale in uno Stato comunitario e, (ii)  l’assoggettamento a controllo di una o più banche aventi sede legale nel medesimo Stato.

Gli intermediari finanziari esteri, non ammessi al mutuo riconoscimento devono avere specifiche caratteristiche e rispettare l’iter per l’iscrizione nell’attuale albo unico degli intermediari finanziari.

Quindi anche in questo caso è necessario informarsi, se la società non ha l’abilitazione (ecco la lista) non può fare raccolta di capitali ne può elargire consigli di investimenti. Oltre che un reato è molto probabile che sia anche una truffa quindi attenzione.

Se inoltre ti accorgi che i consigli finanziari o raccolta finanziaria viene effettuata da reti piramidali di networkers, hai la garanzia che si tratta di una truffa. Quindi evita e non investire un singolo centesimo.

N.B. Una persona anche se iscritta all’albo non può ricevere i tuoi fondi in alcun modo, per cui non inviare mai fondi se ti viene richiesto. Non può neanche avere accesso ai tuoi conti correnti quindi non fornire mai e poi mai il tuo pin password e codici d’accesso.

Ricapitolando, assicurati che:

  • chi propone l’investimento sia presente qui oppure qui

Ricerca informazioni sull’investimento

Come seconda cosa, è necessario informarsi sull’investimento.

Che cos’è che cerca di offrirti la persona/società?

  • sistemi che garantiscono una rendita certa? Non esiste rendita certa, e soprattutto non esiste a rischio zero.
  • sistemi che garantiscono rendite molto elevate a tassi fuori da quelli di mercato? Warren Buffett il migliore investitore al mondo difficilmente riesce ad avere performance del 12% all’anno… secondo te esiste un metodo per avere performance del 10% al mese? Ovviamente no 😀 .
  • Asset che dovrebbero sovra-performare i mercati? informati bene su tali asset.
  • Accesso a piattaforme di trading o broker?

Se non disponi di competenze per valutare se sei vittima di una truffa finanziaria, una buona idea è quella di richiedere una consulenza a professionisti esterni.

Assicurati che l’investimento non sia uno schema ponzi, la truffa più frequente.

Come riconoscere uno schema ponzi?

Le principali caratteristiche dello schema Ponzi sono:

  • la prospettata possibilità di realizzare ingenti guadagni in poco tempo e con poco rischio, grazie all’operato di un “mago della finanza”;
  • una documentazione fumosa, parzialmente coperta da segreto o caratterizzata da investimenti speculativi genericamente qualificati come di “alta finanza”;
  • un insieme di partecipanti non competenti in materia finanziaria o che hanno riposto una grande fiducia personale nell’organizzatore del sistema;
  • un’attività di investimento legata ad un solo promotore o azienda o prodotto;
  • un’elevatissima rischiosità che cresce con l’aumentare dei partecipanti e non viene, però, normalmente percepita da chi ha aderito allo schema: la remunerazione regolarmente ricevuta nei primi tempi induce, infatti, a pensare che la partecipazione allo schema sia una seria e solida opportunità di investimento.
  • Spesso viene concesso un bonus per iniziare od un bonus se porti amici

Se l’investimento che ti propongono presenta tali caratteristiche dubita fortemente sullo stesso e non investire, meglio perdere “l’occasione della vita”.

Criptovalute e truffe

Un’occhio di riguardo quando si parla di truffe finanziarie deve andare per forza di cose al settore delle criptovalute. Un settore relativamente nuovo.

N.B. Bitcoin e molte criptovalute di per se NON sono truffe o schemi ponzi (ANZI). Ma è molto facile costruire truffe o schemi ponzi sopra di essi.

Cosa vuol dire costruire schemi ponzi sopra? Vuol dire organizzare truffe finanziarie, vendendoti sogni, operando in criptovalute, e farla franca con la legge (dato la pseudo-anonimità e insequestrabilità delle criptovalute).

Mi spiego meglio con esempi del passato… Bitconnect piattaforma di prestiti dove se depositavi bitcoin ti condecevano un tasso di interesse dell’1% garantito al giorno (non al mese eh, al giorno), organizzata anche a referral e piani piramidali. La truffa non era Bitcoin ma bensì la piattaforma criminale che prometteva lauti guadagni. Stessa storia per Arbistar e mille altre truffe finanziarie anche improntate al mining.

Ti invito ad approfondire i miei corsi, per studiare e capire bene cosa sono le criptovalute e come trattarle nel migliore dei modi.

Le criptovalute sono una rappresentazione digitale di valore, non sono emesse ne garantite da banche centrali ne da altre autorità. Consentono di detenere, ricevere e trasferire valore digitale senza l’intervento di intermediari.

Sono molto volatili e non offrono una tutela giuridica ai consumatori, ma non per questo sono truffe o schemi ponzi.

Sono asset digitali che consentono di segregare il patrimonio e di far valere le proprie libertà individuali.

In questo settore però è necessario stare attenti nell’affidarsi a persone/società non abilitate, conferendo ad esempio incarichi di gestione dei risparmi o nell’accettare consigli di investimento.

Prima cosa… ti chiedono in stile network marketing di inviare fondi a loro cosicché loro possano gestirli per tuo conto e farli fruttare all’1% al giorno?

ok al 100% è una truffa…

Vorremmo tutti credere che esista un modo per diventare ricchi, in breve tempo, senza sforzi e senza rischi.

Ma la realtà è che non esiste un modo simile.

Non esiste reddito passivo, non esiste trading, non esiste la criptovaluta che ti renderà ricco.

Ormai persino Bitcoin è diventata cosa seria e non bastano più 500 euro per diventare ricchi, in passato quando era relegato a nerd si ma ora non più.. Bitcoin non è un gratta e vinci e non diventerai ricco dal nulla… Non ci fai più niente con 500€ investiti in Bitcoin.

La fuori ci sono tantissimi truffatori e ciarlatani che fanno proprio leva su questa debolezza umana.

Il desiderio di arricchirsi in breve tempo.

Molti di questi truffatori ti vendono questo ideale e metodo di investimento (truffa) promettendoti che :

  • quell’investimento sarà il futuro. (questa sarà la nuova criptovaluta che supererà bitcoin arriverà a scalare a 100.000 transazioni al secondo restando sicura e decentralizzata…)
  • se non investi subito non avrai più quell’opportunità (Fear of missing out, se non entri ora in questa criptovaluta avrai perso per sempre il treno…)
  • Quell’investimento rende l’1% al giorno senza fatica ne rischio.

Pensa alle opportunità immobiliari che tutti i giorni ti propongono i formatori promettendoti di diventare ricco senza capitali ( 😀 )

Pensa all’azioncina nascosta e dimenticata dal mercato che magari sta per brevettare il vaccino al covid, la criptovaluta che riesce a scalare e sarà il futuro dei pagamenti ma che se la prendi più in la è troppo tardi, oppure la criptovaluta che gestita in un certo modo ti “regala” l’1% al giorno grazie all’arbitraggio.

Quando è troppo bello per essere vero probabilmente lo è, è troppo bello per essere vero.

Quindi ricapitoliamo, se nel mondo cripto ti dicono:

  • che quell’investimento è il futuro e che supererà bitcoin si tratta di una truffa
  • che se non investi subito non avrai più quell’opportunità si tratta di una truffa
  • che quella criptovaluta ti rende l’1% in Euro/dollari o peggio ancora in Bitcoin si tratta di una truffa

in tutti questi casi faresti bene a diffidare seriamente, evita senza dubbio di investire se ti sembra troppo bello per essere vero.

Come proteggersi dalle truffe

Una buona cosa è conoscere i nostri punti di debolezza: ecco le leve del truffatore

Come mostrato dalla finanza comportamentale, le nostre decisioni sono esposte a numerose ‘trappole’. Posti di fronte a problemi complessi, come le scelte finanziarie, tendiamo a decidere lasciandoci guidare da ‘scorciatoie mentali’attitudini ed emozioni che non sempre orientano nella giusta direzione.

Una proposta di investimento allettante fa presa grazie ad alcuni meccanismi psicologici:

  • la fiducia nel truffatore: tendiamo ad affidarci ciecamente a chi ci promette quello che desideriamo, agli affabulatori, agli abili comunicatori
  • l’effetto gregge (così fan tutti). Quando non sappiamo cosa scegliere ci fidiamo del giudizio della folla: se in tanti hanno affidato i propri risparmi a quel mago della finanza perché non farlo anche noi?! E poi su internet si trovano tante recensioni positive! Nel nostro subconscio, inoltre, c’è anche una voce che ci sussurra che, se tutto dovesse andar male, non avremo sbagliato da soli e potremo condividere il peso della decisione sbagliata con tanti compagni di sventura!
  • la paura di perdere un’occasione unica (paura del rimpianto, regret avoidance o fear of missing out): sentiamo sempre dire che certi treni passano una volta sola e noi non vogliamo in futuro guardarci indietro e rimpiangere di non aver colto l’opportunità che ci stanno offrendo
  • l’attrazione per il guadagno facile o apparentemente privo di rischio (l’avidità): il desiderio di ricchezza può indurre a decisioni avventate anche persone molto prudenti e/o con pochi risparmi
  • l’impulsività: a volte si cede all’impulso e all’istinto, ma nel caso delle truffe, è sufficiente che ciò accada una volta sola per perdere i risparmi di una vita
  • il fascino dell’azzardo: anche se non siamo degli habitué del tavolo da gioco o dei patiti di poker avvertiamo il brivido legato alla possibilità di rischiare tutto pur di cambiare la nostra vita vincendo una somma che non potremo mai guadagnare in così poco tempo
  • l’eccessiva fiducia in noi stessi (overconfidence). Anche se intuiamo che l’affare proposto potrebbe essere rischioso, riteniamo di poter contare sulle nostre conoscenze o sulla nostra furbizia e siamo convinti che sapremo uscirne al momento giusto!
  • Una volta che l’investitore è caduto nella sua rete, il truffatore fa leva inoltre sulla propensione del truffato a negare anche l’evidenza: la vergogna di esserci ‘cascati con tutte le scarpe’ è tanta che si preferisce continuare a sperare e si rinuncia a denunciare!

Cosa devi fare per proteggerti e difenderti dalla truffe.

Se ti propongono un servizio di trading online o se vieni raggiunto da una proposta di investimento…

  • verifica sul sito CONSOB se il soggetto è autorizzato (vedi l’Elenco delle imprese di investimento) e/o se è stato già segnalato per abusivismo (consulta la sezione ‘Avvisi ai risparmiatori’)
  • chiedi informazioni al soggetto che ti ha contattato e fatti dire…
    • … il nome della società e dove ha sede
    • … se è autorizzata, da chi è stata autorizzata e il numero di autorizzazione
    • … il sito internet
    • … il nome e cognome di chi ti sta chiamando e i contatti telefonici a cui è possibile rintracciarlo
  • svolgi semplici ma basilari verifiche sul web
    • … se possibile consulta il sito dell’autorità che avrebbe autorizzato il soggetto
    • … inserisci il nome della società o del sito internet nel motore di ricerca e verifica cosa si legge sul web
  • verifica che il tipo di investimento che ti è stato proposto non rientri tra quelli che la CONSOB ha vietato o sconsigliato (Contract for difference – CFD, rolling spot forex e opzioni binarie; vedi la Scheda)
  • chiedi (nel caso in cui tu abbia ricevuto una proposta di investimento) se c’è un prospetto autorizzato, verifica sul sito CONSOB e, se non trovi il prospetto, scrivi a CONSOB per avere informazioni prima di investire
  • ricorda che, in generale, il trading online è una modalità di investimento adatta solo a investitori particolarmente esperti e che le perdite molto spesso in media superano ampiamente in guadagni.

In ogni caso…

  • prendi tutto il tempo necessario per raccogliere informazioni e fare verifiche
  • confronta il rendimento promesso con quello offerto nello stesso periodo da altri operatori del mercato
  • medita a fondo prima di coinvolgere amici e parenti (anche se hai già avuto dei guadagni)

Se hai già investito e hai scoperto che il soggetto è abusivo:

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Filippo Angeloni

Filippo Angeloni

Filippo Angeloni è investitore, ed imprenditore. Ceo di Filippoangeloni.com e co-fondatore di Koinsquare. E' abilitato alla consulenza finanziaria, certificato OCF (iscritto nell’apposito albo). Possiede un master di I° livello in internazionalizzazione d’impresa e una laurea specialistica ottenuta con il massimo dei voti in Business Administration (università di Bologna – sede Forlì) Da sempre appassionato di finanza personale, crescita personale ed innovazioni dirompenti. Ogni settimana condivide la sua esperienza sul canale YouTube “Filippo Angeloni”, che con oltre 1.600.000 di visualizzazioni, è tra i canali di Finanza Personale più seguiti in Italia.

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