Novembre 11, 2020 Filippo Angeloni

Bitcoin quando vendere e quando comprare…exit strategy, oppure HODL

Solo a posteriori (non prima e nemmeno nel mentre) è possibile sapere se Bitcoin ha raggiunto il suo punto di minimo o di massimo.

Chi dice di poter prevedere l’andamento di Bitcoin nel breve periodo, e quindi di prevedere punti di minimo e di massimo, è senza dubbio uno scammers, o comunque una persona che non ha la minima idea di come funzionino effettivamente i mercati finanziari e quindi a sua insaputa è un millantatore.

L’unica cosa che possiamo sapere a grandi linee è se è un momento epico di acquisto o di vendita…

Puoi facilmente intuire che se vi è troppa euforia come nel 2017, non ci ritroviamo in un momento epico di acquisto… ma quello è un momento epico di vendita…

caso contrario la depressione a fine bolla del 2017… quello è un momento epico di acquisto non di vendita…

Il prezzo di Bitcoin è salito molto ultimamente, quasi un 300%

Anche l’indicatore di sentiment principale su Bitcoin e mondo crypto è a livelli molto alti…

Per questo molti Crypto investitori si chiedono se sia il caso di vendere e quindi uscire da mercato per:

  • prendere profitto e rimanere fuori per sempre, e magari godere dei vari gains (spendere il profitto in ciò che ci piace realmente) oppure comprare altri asset
  • prendere profitto e cercare di entrare a valori più bassi in Bitcoin quando finisce l’euforia su Bitcoin

Non ti nego che trattandosi di un asset relativamente nuovo, trattandosi di una grande cifra, mi sono fatto anche io questa domanda ed ho impiegato 3 giorni per trovare una risposta. Ci ho pensato giorno e notte, in preda a bias emotivi . Alla fine facendo lavorare il mio sistema 2 sono arrivato a trovare la soluzione.

Per mia esperienza c’è solo un modo razionale e professionale per risolvere questo dilemma e te lo voglio raccontare in questo articolo…

La verità è che nel breve periodo la probabilità di un rialzo o di un ribasso è identica. Ossia la probabilità di un +5% su Bitcoin è uguale a quella di un -5% su Bitcoin nel breve periodo.

E’ come lanciare una moneta, sempre 50 e 50.

Perché si dice "testa o croce" ?

Non è così nel lungo periodo, azionario e Bitcoin nel lungo periodo sono investimenti con rendimenti asimmetrici…

I certificati invece lo sono anche nel breve periodo…

La salita è finita o continuerà?

Il rialzo importante che c’è stato su Bitcoin potrebbe benissimo continuare o potrebbe interrompersi per lateralizzare oppure potrebbe invertire e scendere bruscamente.

La verità è che…

Nessuno può sapere nel breve cosa accadrà al prezzo di Bitcoin, ne io ne te, ne altri possono saperlo.

Investire è difficile se non sai come farlo

Di fronte a questo scenario, (prendiamo a riferimento questo grafico)…

Vi sono sicuramente due parti in difficoltà…

  1. vi è chi ha venduto nel crollo covid a 3000 e non sa quando rientrare, oppure vi è chi non è mai entrato e vorrebbe entrare ora dopo un +300% con Bitcoin a 15k
  2. vi è chi è entrato a prezzi vantaggiosi ed ora si ritrova a 15k, e si domanda sul da farsi

Ti assicuro che ora è difficile per entrambi le parti, non solo per potenziali acquirenti.

Chiaramente a prezzi odierni (15k) è meglio ritrovarsi essere potenziali venditori rispetto a potenziali acquirenti… ma anche per il potenziale venditore non è semplice…

Ma partiamo dai compratori…

Chi è uscito durante i ribassi del covid, magari in perdita del 50% o più, portando a casa una perdita certa e non una semplice oscillazione ora non sa letteralmente quando entrare.

E non lo saprà mai.

Infatti pensaci questa situazione è terribile, d’altronde che cosa dovrebbero fare… entrare oggi dopo un +300%?

e se poi domani Bitcoin fa -20%, e loro perdono di nuovo un altro 20%? oltre al 50% che hanno già perso?

eh si è dura….

Eh già brutto perdere una volta figuriamoci due…

Oppure che fanno… aspettano che qualcuno bussi alla loro porta avvisandoli che è il momento di entrare per investire su Bitcoin?

e se poi rimangono fuori e non investono ed il mercato continua a salire fregandoli un altra volta?

Capisci che non è semplice ed è bene non trovarsi mai in queste situazioni…

Onde evitare queste problematiche lato acquisto è bene partire con un Pac su Bitcoin, e tenerlo attivo per parecchio tempo senza paura

Durante i rialzi di mercato sembra sempre troppo tardi per comprare e troppo presto per vendere.

Durante i ribassi invece si inverte questa situazione… sembra sempre troppo tardi per vendere e troppo presto per comprare.

E’ la nostra natura siamo fatti cosi….

Tutti vorremmo aver venduto prima (ai massimi), e tutti vorremmo sapere quando comprare nuovamente (ai minimi).

Ma fare market timing è un gioco difficile e rischioso.

Pensiamo ora a potenziali venditori….

Magari sono persone in profitto e magari anche di tanto…

Ma sai che dispiacere emotivo se vendono ora e poi Bitcoin arriva a 100k 😀

Non sarebbe bello neanche per loro.

E se invece loro non vendono in guadagno e poi Bitcoin si azzera?

Magari avrebbero potuto comprare un immobile con la vendita dei loro bitcoin ma non lo hanno fatto ed ora hanno perso tutto…

Capisci che anche in questa situazione non è semplice…

E non è neanche bello ritrovarcisi…

La soluzione

Per affrontare l’imprevedibilità di Bitcoin e risolvere il dilemma del quando entrare e quando uscire devi necessariamente progettare un tuo piano di investimento ed attenerti a quel piano.

Non c’è altro modo…

Questo piano che possiamo chiamare Piano B

(concedetemela anche se era brutta 😀 )

deve essere un piano ben congegnato, deve essere personalizzato per te e basato sui tuoi obiettivi personali e sulla tua disponibilità finanziaria.

Una strategia da seguire alla lettera sia quando il mercato sale sia quando scende sia quando lateralizza.

Quindi che fare vendere, comprare, holdare? la risposta è “come leggere il mercato delle criptovalute” il primo corso in italia di criptovalute improntato su:

  • analisi tecnica
  • analisi fondamentale
  • finanza comportamentale

Ad ogni modo ecco alcuni consigli almeno lato vendita…

La risposta ripeto è personalizzata e non può essere univoca per tutti…

Ognuno a diversi desideri ed obiettivi…

Ma vediamo alcuni semplici casi:

Un traders ad esempio, ha l’obbiettivo di guadagnare dalla volatilità del mercato, l’idea non è quella di prendere un bitcoin e portarlo a 100k. L’idea è quella di seguire i trend e riuscire a generare profitti nel breve periodo.

Se sei un traders, non ho molto da consigliarti ma probabilmente dovresti prendere profitto ora dopo questa salita e fregartene se Bitcoin continua a salire…

Quello che ti sconsiglio in ogni caso, se non sei qui per fare il traders… è cercare di fare market timing…

Se non sei un traders…

Domandati… perché hai comprato Bitcoin? quale era il tuo piano originale?

L’idea era di venderlo una volta raggiunta una certa cifra? bene se hai raggiunto quella cifra vendi con il cuore in pace ed esci da mercato senza mai tornare.

Non l’hai ancora raggiunta? allora non farti la domanda se vendere o meno attieniti ai tuoi piani… Non farti sedurre dai gain di breve periodo.

Bobby Lee, uno dei pochi che a fortuna ha azzeccato (chiamando) il minimo a 3000 dollari… Ad un evento a Malta disse una cosa. “Non fatevi prendere dalla tentazione di vendere Bitcoin troppo in fretta. Non vendere troppo presto…

Verrà il momento in cui il prezzo ti ingolosirà ma non vendere perché Bitcoin vale di più…”

Al momento ci sono degli algoritmi che acquistano 0.1 btc ogni tot secondi facendo passare del tutto inosservati enormi acquisti, questi algo ti sottraggono i tuoi Bitcoin… I Bitcoin in questo modo passano a mani forti….persone o meglio società che possono attendere di più…

Quindi se non hai raggiunto i tuoi obiettivi, non vendere ed attieniti ai tuoi piani, si magari il prezzo di Bitcoin può andare giù ma tu sei un cassettista, lascia questo lavoro ai traders e tieni duro per altri 4-5 anni…

Domandati questa cosa…

secondo te Bitcoin tra 3 anni è più probabile che sia ad un prezzo più alto rispetto a dove si trova ora o più basso?

Il rendimento è asimmetrico nel lungo periodo ed il prezzo è probabile sia più alto. Per cui tieni duro e non vendere nulla.

Ancora diverso il caso di chi ha un piano finanziario più grande (che abbraccia diversi asset) e magari Bitcoin rientra nel suo portafoglio globale. Se ti eri prefissato di ribilanciare il portafoglio dopo una certa performance, ora che sei a +300% ribilancialo senza problemi, vendi il guadagno in bitcoin e compra un altro asset senza farti grandi problemi.

N.b. se non riesci a gestire la volatilità sia al rialzo che al ribasso vuol dire che ti sei esposto troppo su Bitcoin, sarebbe il caso di vendere ora che sei in guadagno, e magari ritirare tutto il capitale investito e lasciare lavorare il guadagno a rischio zero.

Mentre se devi acquistare ed hai paura vuol dire che ti stai per esporre troppo su Bitcoin, stai forzando la mano quindi rivaluta il tuo ammontare in acquisto…

Caso diverso ancora se sei un Bitcoin believer… e te ne freghi della finanza.

Tu sei qui per un alternativa al sistema ponzi e criminale delle valute fiat quindi non compari i tuoi Bitcoin in Euro li valuti in satoshi.

Certo sarebbe una buona idea diversificare, e dopo un certo gain va fatto per evitare il rischio della rovina finanziaria, ma finché la cifra in gioco è bassa e tu puoi gestire la volatilità…. non dovresti vendere… Quindi HODL!

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Filippo Angeloni

Filippo Angeloni

Filippo Angeloni è investitore, ed imprenditore. Ceo di Filippoangeloni.com e co-fondatore di Koinsquare. E' abilitato alla consulenza finanziaria, certificato OCF (iscritto nell’apposito albo). Possiede un master di I° livello in internazionalizzazione d’impresa e una laurea specialistica ottenuta con il massimo dei voti in Business Administration (università di Bologna – sede Forlì) Da sempre appassionato di finanza personale, crescita personale ed innovazioni dirompenti. Ogni settimana condivide la sua esperienza sul canale YouTube “Filippo Angeloni”, che con oltre 1.600.000 di visualizzazioni, è tra i canali di Finanza Personale più seguiti in Italia.

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