Febbraio 15, 2021 Filippo Angeloni

Run for the hills

Articolo davvero veloce, anche se meriterebbe di essere approfondito.

Mi conoscete… sono il primo ad attaccare come una fiera (belva) feroce se è il momento giusto… se serve… basta un click e bombardo nel book degli acquisti (ovviamente nei limiti delle mie possibilità 😀 )…

Al momento ho deciso di ritirarmi nelle colline, “giocare” più “safe”, credo sia il caso di allentare la presa con le operazioni speculative.

Giusto qualche grafico per farvi capire la follia, e l’euforia attuale nei mercati.

Lasciamo perdere per il momento il mercato crypto dove Dogecoin capitalizza più di dropbox, non ho neanche voglia di parlarne per quanto è ridicola la situazione 😀 . E lasciamo perdere anche ciò che è avvenuto su GME e compagnia bella…

N.B. non è questo il caso della volpa e l’uva. Proprio oggi (15/02/2021) ho messo in stop loss order (take profit in realtà) tutte le mie altcoin (tranne le stablecoin), per cui anche non possedendo Doge (se non in briciole per referral su exchange), ho fatto (farò in realtà…) lo stesso cash supremo con le alt. Ma ammetto che è eccessivo così… e pur guadagnando ho la sensazione di conati di vomito per la situazione che si è creata nelle cripto. I Value investor (veri) – qui – farebbero bene a rabbrividire per la situazione. Il tutto sta diventando davvero davvero troppo ridicolo 😀 … Sto valutando di sganciare anche altri miei BTC, ma probabilmente almeno questi li terrò…

Concentriamoci sull’azionario, lasciando perdere per il momento la situazione ridicola creatasi sul mercato crypto, fomentata ormai da un culto… si è accorto pure Nassim Taleb (autore del cigno nero e Antifragile, da sempre favorevole al Bitcoin…OK probabilmente ha sbagliato i modi ma ci siamo capiti…)

Culto che arriva quasi ai livelli di quello dei value investors (mummie e zombies) del passato.

N.B. La mossa di Tesla di acquisire Bitcoin è stata effettuata per lo più per distogliere l’attenzione da alcuni problemi di Tesla, ne parlerò in altro post. P.S. Il culto nemmeno si è accorto…

ah tra le altre cose… buona fortuna con Tesla. 😀

Passiamo ai grafici, (ripresi da un articolo di zerohedge) Buffett indicator ai massimi, (rapporto tra capitalizzazione della borsa americana ed il pil americano)

Ormai l’azionario americano capitalizza più del doppio del GDP del trimestre di riferimento, e siamo ormai sopra ai picchi della bolla dotcom.

Ogni multiplo di borsa è a livelli assurdi… tanto è che in molti ritengono ormai questa sia la nuova normalità… in molti credono che buon senso e valori fondamentali non contino più nulla… per loro conta solo speculazione e le varie narrative.

Nessuno si è accorto che Bond a 30Y (meglio se coperti per inflazione) ora sono più “convenienti” delle azioni per quanto riguarda il dividend yield.

Non ho più voglia di continuare ad alimentare queste bolle, non a queste condizioni, c’è un limite a tutto… quando la situazione tornerà nella normalità (nei limiti del possibile) sarò il primo a tornare all’attacco con raid speculativi e “castigativi”.

Al momento l’eccessiva immissione di liquidità (e quindi la ricerca di rendimento), e la presenza di troppe persone a casa (per lockdown) che giocano con i loro soldi o con il loro reddito di cittadinanza, inizia a farmi davvero paura.

Sicuramente mi perderò lauti guadagni, sicuramente si continuerà a salire con tech e cripto, ma preferisco giocarmela più safe d’ora in poi…

Non dico che abbandonerò totalmente il comparto cripto, od il comparto azionario. Dico solo che d’ora in poi farò molta più attenzione… credo sia il caso di diversificare BENE e di tornare a logiche Value…

Logiche però riadattate, non da zombies e mummie.

Si è accorto anche Damodaran che al value style serve una rinascita.

P.s. Damodaran è il re supremo della valutazione aziendale nonché mio mentore qui. (Ho studiato valutazione da lui)

Ad ogni modo in bocca al lupo a tutti, ed occhio a voler troppo…

“chi troppo vuole…nulla stringe…”

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Filippo Angeloni

Filippo Angeloni

Filippo Angeloni è investitore, ed imprenditore. Ceo di Filippoangeloni.com e co-fondatore di Koinsquare. E' abilitato alla consulenza finanziaria, certificato OCF (iscritto nell’apposito albo). Possiede un master di I° livello in internazionalizzazione d’impresa e una laurea specialistica ottenuta con il massimo dei voti in Business Administration (università di Bologna – sede Forlì) Da sempre appassionato di finanza personale, crescita personale ed innovazioni dirompenti. Ogni settimana condivide la sua esperienza sul canale YouTube “Filippo Angeloni”, che con oltre 1.600.000 di visualizzazioni, è tra i canali di Finanza Personale più seguiti in Italia.

Comment (1)

  1. Avatar
    Giancarlo Arsento

    Come al solito concordo con quanto dice Filippo che seguo ormai da anni ed è un ragazzo preparato, essendo da tempo impegnato personalmente a livello professionale con l’immobiliare di lusso all’estero non ho investito molto in crypto, qualcosa si, ma giusto per capire come si muoveva il mercato per me nuovo alla fine del 2017. Adesso sto alla finestra e quello che ascolto in giro mi fa veramente alzare gli occhi al cielo, canali youtube dove si dicono un mare di imprecisioni, persone che quando 2 anni fa gli dicevi di aver iniziato a studiare le crypto ti ridicolizzavano adesso ti dicono di aver comprato della potenza di calcolo. Cioè cosa hai comprato? Un mining tipo genesi?? Ma sai quanto ti rende? Ma sai cosa sono le crypto, le stable, le altcoin? Hai studiato la cosa prima di cominciare? Vuoi solo diventare ricco senza preparazione? Non funziona così, purtroppo.
    Non mi va di operare in un mercato che sembra la fotocopia di quello del ’29. Mi sa che esco con i profitti e rientro in seguito.

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